Artigianato Giapponese: i prodotti della tradizione

Artigianato Giapponese: i prodotti della tradizione

Dicembre 27, 2018 Off Di Cristina Muggetti

Il Giappone è definito il paese delle contraddizioni, da un lato troviamo la modernità e la tecnologia dall’altro spicca ancora la tradizione e l’antico artigianato giapponese. La cultura giapponese ha subito molte variazioni nel corso dei secoli passando dalla cultura tradizionale del paese, detta Jomon alla cultura moderna rappresentata dalla fusione di influenze asiatiche, europee e nordamericane.

Le numerose ondate di immigrazioni provenienti dalle isole del Pacifico e le enormi importazioni dalla Cina portarono il Giappone ad un successivo periodo di isolamento dal mondo sotto la guida dello shogunato Tokugawa fino all’inizio del periodo Edo. Tutti questi avvenimenti hanno fatto si che la cultura giapponese risultasse diversa da qualsiasi altra cultura orientale.

L’artigianato giapponese è rappresentato da varie forme d’arte. La pittura è un’arte presente in Giappone da tempi remoti. Il pennello è uno strumento che veniva utilizzato tradizionalmente per scrivere quindi è un’evoluzione naturale il suo utilizzo da parte degli artisti giapponesi.

La calligrafia viene vista come una forma d’arte al pari della pittura e spesso i calligrafi possono arrivare a ripetere un singolo carattere centinaia di volte per ottenere l’effetto desiderato. L’arte della calligrafia è incomprensibile per la maggior parte degli occidentali. La calligrafia consiste di frasi, poesie, storie o anche solo kanji. Un’altra forma d’arte legata alla calligrafia è chiamata sumi-e e consiste nel comporre opere utilizzando dell’inchiostro creato dall’artista stesso, sfregando un blocco di inchiostro solido su una speciale pietra e mischiandolo con acqua.

L’ukiyo-e (letteralmente “immagini del mondo fluttuante”) è un genere di stampa che usa blocchi di legno, ha origini nel periodo Tokugawa. Queste stampe possono essere prodotte in serie e per questo motivo erano disponibili anche alla parte della popolazione che non poteva permettersi dipinti originali nei secoli XVII e XX. La grande popolarità acquisita dagli ukiyo-e la rese un’arte riconosciuta tra quelle tradizionali giapponesi, con conseguente influenza negli stili dei moderni spot pubblicitari, cartelloni ed in altre arti. Se vuoi approfondire le conoscenze relative a quest’arte ti consiglio di acquistare il libro di Hokusai. Lo trovi qui.

Le tecniche di scultura giapponese subirono l’influenza dalle tradizioni buddiste e shintoiste. Lacca, decorazioni in oro e colori accesi erano le tecniche tradizionali più comuni. Tra i materiali più in uso troviamo il legno, il bronzo, la pietra e la ceramica

Ikebana (letteralmente “fiori viventi”) è una parola giapponese che indica all’arte di disporre i fiori. Ha riscosso grande successo internazionale per la sua essenza basata nell’armonia, nel colore e nel ritmo, nonché nell’eleganza della sua semplicità. L’ikebana è ampiamente praticata ogni giorno in Giappone, così come nel resto del mondo. Trovi altre nozioni interessanti su quest’arte nel libro che puoi acquistare qui.

Cha no yū (letteralmente “acqua calda per il tè”) è la famosa cerimonia del tè giapponese. Essa trova le sue radici nello zen ed è una delle arti tradizionali più antiche del Giappone. Trovi qui un interessante libro al riguardo.

Torniamo a parlare dei prodotti dell’artigianato giapponese. Ora vi mostrerò alcuni prodotti tradizionali molto carini.

Bambola Kokeshi

Bambola KokeshiSono una varietà di bambole tradizionali giapponesi, provenienti della regione di Tōhoku. Sono prodotti dell’artigianato giapponese fatte in legno, presentano un semplice busto cilindrico e una testa sferica e larga, con alcune linee stilizzate a definire i caratteri del volto. Le bambole Kokeshi sono caratterizzate dalla mancanza di braccia e gambe. All’inizio del Novecento divennero così famose, che in Russia furono utilizzate come modello dall’inventore della prima matrioska. Sono oggetti ornamentali e vengono ritenute di buon auspicio contro la cattiva sorte. Vengono considerate un raffinato oggetto da collezione da regalare a persone molto speciali.

Puoi acquistare qui la bambola Kokeshdella foto.

 

 

Bento Box

Bento Box tradizionaleIl bento è una scatola contenitore che racchiude un pasto completo. Si prepara in casa, solitamente dalle donne giapponesi che si alzano molto presto alla mattina per preparare il pranzo per tutta la famiglia. In questo caso assume un valore sentimentale, può capitare che anche le giovani fidanzate ne preparino uno per il proprio ragazzo in segno di amore. Oppure può essere acquistato nei supermercati o in alcuni negozi specifici, quest’alternativa è utilizzata dalle persone che solitamente hanno poco tempo per cucinare. Si trovano nelle stazioni dei treni a lunga percorrenza e i viaggiatori li acquistano da consumare come pranzo al sacco durante in viaggio. (Ho già dedicato un articolo intero al Bento Box, lo trovi qui.) Puoi acquistare qui il tuo bento tradizionale in legno.

 

 

Daruma

Daruma RossoQuesti oggetti dell’artigianato giapponese sono figurine votive senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma (Daruma ), il fondatore dello Zen. I colori più utilizzati sono: rosso (il più frequente), giallo, verde e bianco. La bambola presenta un volto stilizzato da uomo con barba e baffi, ma gli occhi sono dei cerchi di colore bianco. Per utilizzare correttamente il Daruma bisogna disegnare un solo occhio con dell’inchiostro nero, e nel frattempo esprimere un desiderio; se il desiderio si avvererà, si dovrà disegnare anche il secondo occhio. Puoi acquistare qui il tuo Daruma rosso.

 

 

Ventaglio

Venataglio HandmadeIl ventaglio è uno strumento, che, quando agitato, spinge l’aria verso la persona che vuole rinfrescarsi. Ha due parti principali:

  • Il pavese, costituito dalla tela (dipinta, stampata o no) costituito da un semplice foglio di carta stampata o dipinta a mano.
  • La base rigida e pieghevole, spesso costruita in avorio, celluloide, legno, madreperla, plastica, oppure tartaruga.

Il ventaglio pieghevole fa parte dei prodotti di artigianato giapponese perchè fu inventato dai giapponesi fra il VII e il IX secolo ispirati dal meccanismo dell’ala del pipistrello.  Puoi acquistare qui un bellissimo ventaglio fatto a mano.

 

 

Set per il sakè handmade

Set per il Sakè tradizionaleIl sakè è una bevanda alcolica giapponese che viene ottenuta da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji. Per tale motivo viene anche chiamato “vino di riso”. Non è classificabile tra i distillati né tra i fermentati nè tra i liquori, costituisce una categoria a parte. Il set con cui viene servito il sakè è un prodotto dell‘artigianato giapponese. Vengono prodotti anche set più economici ma io voglio mostrartene uno di qualità e realizzato in Giappone, Clicca qui per vederlo.

 

 

Teiera in Ghisa e set da tè tradizionale

Teiera in GhisaIl Cha no yu ( “acqua calda per il tè”), conosciuto in Occidente anche come Cerimonia del tè, è un rito sociale e spirituale praticato in Giappone. Per praticare al meglio questo rito si utilizzano particolari oggetti dell’artigianato giapponese. Innanzitutto una teiera in ghisa (ne ho trovata una stupenda fatta a mano, acquistala qui). Poi ovviamente occorrono delle tazze in cui versare il tè come ad esempio questa bellissima tazza tradizionale fatta a mano, la trovi qui . Ed è essenziale acquistare anche la materia prima: il tè verde Matcha.

 

Maneki Neko

Il Maneki Neko, la famosa statuina che rappresenta un gatto che muove la zampina avanti come per dare il benvenuto ed è anche considerato simbolo di buon auspicio. Questa statuina viene posta nei locali perchè, secondo una leggenda, il gesto che questo gatto compie è simile a quello che i gatti fanno per lavarsi il muso e dietro alle orecchie che si dice simboleggi l’arrivo della pioggia: situazione perfetta per attirare clienti. Quella della foto fatta a mano e in ceramica costituisce un ottimo esempio di artigianato giapponese. Inoltre in questa statuina il Maneki Neko mostra di essere molto felice, non mette allegria anche a te? Puoi acquistarla qui.

 

 

Tenda Noren

Tenda Noren HandMadeLe tende noren sono le tende tradizionali giapponesi che si possono trovare nelle vecchie case, ma anche in quelle più moderne, e vengono utilizzate per separare due ambienti oppure per gli ingressi che danno sul cortile interno. Questo gadget giapponese è utilizzabile in casa tua per renderla più giapponese. Potrebbe separare il cucinotto dalla sala da pranzo ad esempio. Spesso vengono vendute cucite in centro ma è possibile scucirle per creare il passaggio. Quella della foto è una tenda Noren fatta a mano dell’artigianato giapponese. E’ cucita utilizzando lino e cotone. Puoi acquistarla qui.

 

 

Ciotola Ramen Tradizionale

Quest’oggetto dell’artigianato giapponese è molto apprezzato dagli amanti del ramen e della cucina locale. Questo in particolare che ho trovato è stato realizzato a mano utilizzando ceramiche di alta qualità, lavorazione squisita, comprende anche un cucchiaio anch’esso in ceramica e un coperchio in legno. Le sue dimensioni sono 16 cm di diametro e 8 di altezza. Inoltre i disegni sono eseguiti a mano. Puoi acquistarlo qui.

 

 

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