Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! Recensione

Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! Recensione

6 Dicembre, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Chūnibyō in volo

Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! è una serie di Light Novel realizzata da Torako ed illustrata da Nozomi Ousaka, pubblicata dal 2011 al 2017. Nel 2012 è stato prodotto un adattamento anime dalla Kyoto Animation della serie light novel  seguito poi dalla seconda stagione Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! Ren trasmesso nel 2014.

Cos’è il Chūnibyō?

Chūnibyō rikka e yuuta 2

Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! significa tradotto in italiano “Anche con la sindrome di seconda media vorrei amare!”. Chūnibyō, ovvero la sindrome della seconda media, è un fenomeno che colpisce principalmente i ragazzi di questa età. I ragazzi e le ragazze colpiti da questa sindrome tendono a non voler vivere la realtà e per questo si nascondono in un mondo di fantasia. In genere sono convinti di avere poteri sovrannaturali e recitano con tutta la loro convinzione questa parte.

Anche in pubblico e con i loro compagni questi ragazzi e ragazze continuano a interpretare il loro personaggio senza imbarazzo. Il risultato di questo comportamento è che i loro amici e compagni tendono ad allontanarsi e a considerarli strani. In questo modo spesso succede che i ragazzi colpiti dal Chūnibyō rimangano soli nel loro mondo immaginario e abbiano difficoltà a relazionarsi con gli altri.

 

La trama di Chūnibyō Demo Koi ga Shitai!

Chūnibyō primo incontro

Quest’anime inizia in modo abbastanza regolare, un po’ come un genere scolastico. Vediamo Yuuta Togashi, il protagonista della serie, alle prese con il primo giorno di liceo. Yuuta è stato per tutte le scuole medie un ragazzo in piena sindrome di Chūnibyō in cui credeva di essere il “Dark Flame Master”. Risvegliatosi da questa sindrome, sceglie una scuola lontana dalla precedente in modo da iniziare la proprio vita scolastica da capo, senza pregiudizi.

Le cose non vanno proprio come aveva sperato. Nei primi giorni di scuola si trasferisce nell’appartamento sopra al suo una sua coetanea di nome Rikka Takanashi. Rikka è ancora in balia totale della sindrome di seconda media infatti i due si conoscono dopo che lei si cala sul balcone di Yuuta da suo. E’ una ragazza dai capelli neri lunghi che porta sempre una benda sull’occhio destro per “nascondere il potere del suo occhio demoniaco” e si veste sempre da Gothic lolita.

Rikka frequenta la stessa classe di Yuuta e, sebbene lui voglia tenersi alla larga dal Chūnibyō, lei gli si affeziona molto e piano piano lo porta a non abbandonare l’idea di essere il Dark Flame Master. C’è anche da dire che prima di conoscere Rikka, Yuuta era sul punto di buttare tutti gli oggetti che gli ricordassero la sua sindrome di seconda media come spade, libri di incantesimi e altri oggetti simili.

I due invece fonderanno un vero e proprio club Chūnibyō insieme con altre tre ragazze. Dekomori Sanae, studentessa delle elementari in piena sindrome super affezionata a Rikka. Shinka Nibutani, una ragazza molto conosciuta a scuola che quando era colpita dal Chūnibyō era famosa come Mori Summer. Kumin Tsuyuri, che in realtà è più interessata a schiacciare pisolini.

 

Amore dolce senza malizia

Chūnibyō rikka e yuuta

La Kyoto Animation è molto famosa per ricercare lo stile moe nelle sue opere. Moe è indicato come amore affettuoso per cose e personaggi di un anime. In questo caso i disegni dei personaggi sono proprio studiati per essere resi super carini. Quando vedi i personaggi di Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! quello che ti viene voglia di fare è prendere le guanciotte delle protagoniste e strapazzarle, molto lontano dall’amore ecchi di altri anime.

L’anime, infatti, presenta qualche nota romantica ma non troppo invadente. Riesce a mantenere l’amore ad un livello così dolce che fa proprio tenerezza, non esiste l’amore malizioso. Questo aspetto secondo me è veramente centrato con la rappresentazione dei personaggi: una ragazza affetta dalla sindrome di seconda media non potrà mai avere pensieri sconci.

 

Animazioni

Chūnibyō rikka

Un lato esilarante delle animazioni di questo anime è di certo la rappresentazione delle battaglie in stile Chūnibyō. Noi vedremo sullo schermo quello che i personaggi affetti dalla sindrome immaginano e per me è un aspetto veramente fantastico, che ti fa immergere a pieno nei sentimenti e nel pensiero dei personaggi.

Vedremo gli oggetti, che i personaggi utilizzano per combattere, che si trasformano in armi. Ricordo in particolare lo scontro tra Rikka e sua sorella maggiore la “Sacerdotessa” Toka-San. Rikka armata del suo solito ombrello mentre Toka semplicemente con un mestolo.

Grazie anche a queste animazioni oltre alle gag dei personaggi l’anime risulta essere veramente divertente e strappa una risata a tutti gli spettatori.

Le animazioni e le ambientazioni sono fantastiche, i colori e i visi dei personaggi sono qualcosa di veramente kawaii. Moltissimi momenti che i due protagonisti trascorrono insieme, partendo dal primo incontro, sono veramente dolci e fanno battere il cuore anche allo spettatore più insensibile.

 

Le mie considerazioni

Chūnibyō yuuta rikka

Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! mi ha riportata indietro nel tempo, quando ero bambina e anche io giocavo di immaginazione come Rikka e gli altri. Mi identifico molto in Rikka perché sono sempre stata la bambina che amava giocare quando i miei compagni iniziavano a pensare a cose più “da adolescenti”. Per me vedere quest anime è stata un’esperienza unica, un ritorno all’infanzia.

I momenti che emozionano di più sono di sicuro quelli che trascorrono Rikka e Yuuta quando esprimono i loro sentimenti. Sono veramente dolcissimi, hanno quella timidezza ed imbarazzo che cercano di nascondersi l’una all’altro perché non dimentichiamocelo sono sempre il Dark Flame Master e la portatrice dell’occhio demoniaco, hanno dei nomi da difendere.

Invece di fidanzarsi decidono di scrivere un accordo in cui si impegnano ad “allearsi” contro le forze dell’oscurità. Forse il Chūnibyō e l’amore non possono convivere? Forse per amare bisogna lasciarsi dietro la sindrome di seconda media? Sta di fatto che l’amore che si scambiano è veramente dolce e perfetto così com’è.

Oltre all’aspetto smielato (che poi si presenta pochissimo nella serie) ci sono anche momenti molto divertenti. Sono bellissime le liti tra i personaggi perché si presentano in chiave Chūnibyō e presentano delle animazioni spettacolari. Inoltre sono presenti numerose gag tra i vari personaggi che allietano la visione del’anime e fanno divertire lo spettatore.

 

Quindi perché vedere Chūnibyō Demo Koi ga Shitai!?

Chūnibyō rikka dekomori

Perché tutti siamo stati bambini una volta e tutti utilizzavamo l’immaginazione per non pensare a situazioni difficili. Non vi siete mai trovati ad essere leoni nella savana? O ad essere guerrieri dell’età medievale? O ad impersonare un personaggio dei vostri anime preferiti?

Questo anime ci riporta a quell’età quando potevamo scappare dalla triste e noiosa realtà per entrare in un mondo interamente immaginato da noi, perfettamente delineato per farci felici e farci divertire.

Tornare bambini non fa mai male ogni tanto, e perché non farlo attraverso un anime stupendo come questo?

 

 

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