Cibo giapponese per una dispensa italiana

Cibo giapponese per una dispensa italiana

Marzo 8, 2019 Off Di Cristina Muggetti

 

Uno degli aspetti che mi manca di più del mio viaggio è il cibo giapponese. Quando ero in Giappone stavo sempre bene fisicamente, mi sentivo in forma. Non c’era la sonnolenza post pasto, eravamo sempre attivi e in movimento. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che la cucina giapponese sia estremamente equilibrata.

La cucina giapponese

La cucina giapponese è la vera manifestazione dell’arte culinaria sviluppata in Giappone. La tradizionale cucina giapponese viene chiamata nihon-ryori o washoku ed indica la cucina precedente al periodo Meji. Questa è in contrapposizione con la cucina yoshoku, cucina occidentale, che si è diffusa in Giappone successivamente all’abolizione del periodo sakoku (paese chiuso). Durante la Restaurazione Meji molte pietanze occidentali furono importate e riadattate in forma orientale.

L’ingrediente principale utilizzato nella cucina giapponese è il riso me sono diffusi anche pasta, pesce, verdure e legumi il tutto condito con spezie locali. La carne è poco presente nella cucina tradizionale giapponese ma la si può trovare in alcuni piatti di origine straniera. Ad esempio il tonkatsu, una cotoletta di pollo servita con riso verza, zuppa di miso e vari condimenti. I piatti più noti sono sushi e sashimi ma anche ramen, soba e udon. Più particolati invece il tofu e il natto. Tra le bevande troviamo il sakè e il tè verde ed esiste una buona varietà di dolci. I più conosciuti sono i dorayaki, i tayaki e i mochi.

Non esistono il primo piatto, il secondo, il contorno ecc. Di solito si serve tutto insieme e mangiato in un ordine non prestabilito. Molti piatti si cuociono direttamente a tavola su un fornelletto e consumati tutti insieme come ad esempio il sukiyaki e lo shabu shabu. Si utilizzano molti cibi fritti che vengono però compensati dall’enorme quantità di verdure mangiata.

La cucina giapponese è famosa per essere una di quelle più bilanciate al mondo. L’utilizzo accentuato di pesce fresco, verdure, radici e tè verde la rende ideale per combattere alcune forme di cancro. Da dicembre 2013 è inserita fra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO.

 

Portare il cibo giapponese in Italia

Portare alcuni prodotti dal Giappone non è così complicato se si rispettano i quantitativi previsti che non sono così limitati. E’ possibile portare alimenti confezionati e non freschi come snack, salse in confezioni chiuse, verdure essiccate, alcool in bottiglie chiuse e altri cibi confezionati. L’importante è che acquistate solo per uso personale e non per la rivendita.

Prima di partire per l’Italia abbiamo provveduto a fare una bella spesa di cibo giapponese per cercare di mantenere il regime alimentare che avevamo in Giappone. Ci siamo riforniti di litri di salsa di soia, salsa yakiniku, salsa otafuku, alga nori, katsuobushi, mirin, farina per takoyaki, bacchette per mangiare, bacchette per cucinare, ciotole per il riso.

Avevamo in mente anche di acquistare la piastra per preparare i takoyaki ma, controllando su Amazon, abbiamo trovato dei prezzi più vantaggiosi e delle piastre più funzionali. In Giappone abbiamo trovato la piastra elettrica che però sembrava poco potente mentre su Amazon c’è la piastra da appoggiare sui fornelli.

I giapponesi tendono ad usare poco i fornelli a gas o induzione come qui in Italia così compensano questa mancanza con vari elettrodomestici. Il cibo giapponese come ad esempio il riso si prepara nel cuociriso, per bollire l’acqua per il tè si usa un bollitore elettrico e i fornelli di casa sono solitamente elettrici. Questo perchè in Giappone utilizzare l’elettricità è più conveniente; anche i riscaldamenti funzionano tramite aria condizionata.

 

Il cibo giapponese da avere in dispensa

Il riso

cibo giapponese sushiSe si cerca di iniziare a seguire una dieta giapponese il primo cibo che non può assolutamente mancare è il riso giapponese. Non serve andare in Giappone si può acquistare in alcuni supermercati ma se avete intenzione di mangiarne tutti i giorni vi consiglio di far scorta su Amazon. Io ho preso il mio QUI.

Il riso deve essere cotto e secondo me la scelta più comoda visto che lo dovrete cucinare tutti i giorni è l’acquisto di un cuociriso. Non sono molto costosi e se non lo trovate in negozio Amazon ne propone alcuni ad un buon prezzo. (QUI)

Se col riso volete fare il sushi o gli onigiri vi servirà anche l’alga nori e l’apposito strumento in bambù per arrotolare i maki. Per gli onigiri ci sono degli appositi stampini molto comodi.

Oltre al riso dovrete rifornirvi di molte verdure, pesce e carne ( i giapponesi non ne mangiano moltissima ma è comunque una buona alternativa quando non sia disponibile il pesce fresco). Questi ingredienti vi consiglio di acquistarli al supermercato e accertarvi della freschezza soprattutto del pesce e a maggior ragione se lo volete mangiare crudo.

cibo giapponese tendonI giapponesi usano molto poggiare carne, pesce e verdure sopra una ciotola di riso, questo tipo di cibo giapponese si chiama donburi (don=ciotola).  Il pesce e le verdure possono essere anche in tempura in questo caso si chiamerà tendon. Ci sono alcuni ristoranti specializzati in Giappone che preparano solo riso con tempura o riso con pesce (Parlo della tempura QUI).

Quindi il riso non può mancare nella dieta giapponese. Potreste pensare di sostituire interamente il pane col riso che, anche se contiene carboidrati, risulta essere più digeribile. Potete anche acquistare del riso integrale. QUI

 

La pasta

cibo giapponese ramenUn’altro cibo giapponese che potreste provare a preparare è il ramen, non è così difficile come sembra. Il segreto sta in un buon brodo denso e saporito e nella cottura lenta della carne per far in modo che resti tenera. Per questo piatto vi consiglio di acquistare dei noodles appositi perchè sono più comodi da mangiare in brodo e con le bacchette. Li trovate anche QUI. Ho già parlato della storia e della ricetta del ramen la trovi QUI.

Se vuoi cimentarti invece nella preparazione di soba e udon ti consiglio l’articolo che trovi QUI.

 

I Dolci

cibo giapponese melonpanPer la preparazione dei dolci solitamente possiamo utilizzare gli ingredienti del supermercato. Quelli un po’ più difficili da trovare sono la farina di riso glutinoso e la marmellata di fagioli azuki che si possono tranquillamente acquistare su Amazon.

Ho parlato dei dolci giapponesi QUI

Se invece vuoi conoscere le origini e la preparazione dei dorayaki, i famosi dolci preferiti da Doraemon, Clicca QUI

 

Altro cibo giapponese

cibo giapponese takoyakiAltro cibo giapponese squisito sono i takoyaki e gli okonomiyaki. Questi necessitano l’utilizzo di una farina specifica per essere preparati e di salse apposite. I takoyaki sono le famose polpettine di polpo mentre gli okonomiyaki sono le famose frittate giapponesi farcite con carne, pesce, verdure e alle volte udon. Per i takoyaki vengono vendute apposite piastre su Amazon, quella più funzionale in Italia secondo me è QUESTA.

 

 

 

Akihabara Sukiyaki Yodobashi AkibaI piatti come lo shabu shabu, il sukiyaki e lo yakiniku sono cibo giapponese a base di carne e verdure che possono essere preparati comprando gli ingredienti al supermercato. L’unica cosa che dovrete acquistare sono le salse e gli strumenti appositi. Li trovate qui sotto.

Puoi trovare altre informazioni su sukiyaki e shabu shabu QUI

 

Giappone da bere

Le due bevande tipiche giapponesi sono il tè verde e il sakè. Se volete mantenere le abitudini acquisite in Giappone e avete finito le scorte vi assicuro che li potete trovare anche in Italia. Ci sono anche degli splendidi servizi/set completi su Amazon. Io il mio per il sakè l’ho acquistato in Giappone ma i prezzi sono praticamente uguali.

Accessori indispensabili

Se decidi di portare il cibo giapponese a casa tua ti consiglio di equipaggiarti con tutti gli accessori utilizzati in Giappone. In primis ti serviranno delle bacchette, sia per mangiare che per cucinare. Avrai poi bisogno delle ciotole per il riso e delle ciotole più grandi per mangiare il ramen. Ti occorreranno gli strumenti per preparare il sushi e gli onigiri e se ti piace il tè bel servizio da tè. Se ami il sakè non potrai servirlo in normali tazzine da caffè, con il set apposito farai un figurone.

Se pranzi spesso fuori casa il cibo giapponese è molto comodo da portare in giro. Puoi trovare dei favolosi bento box (scatole per contenere il cibo) a poco e preparare deliziosi pranzetti come le donne giapponesi preparano per la famiglia.

Ho già parlato del bento QUI

 

In conclusione

Mangiare giapponese in Italia si può! Ci vuole solo un po’ di pratica. Vi assicuro che è molto divertente, soprattutto se siete già stati in Giappone, riscoprire le abitudini culinarie giapponesi. Vi assicuro che mangiando cibo giapponese ed evitando alcune schifezze e cibi spazzatura riuscirete anche a sentirvi meglio fisicamente.

Benvenuti nella cucina giapponese!

 
 

 

 

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