Curry. Ingredienti, preparazione e ricetta

Curry. Ingredienti, preparazione e ricetta

Marzo 29, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Il curry (masala in indiano) è un mix di spezie, di origine indiana, che vengono pestate nel mortaio. In questo modo formano una polvere giallo senape molto profumata. Esistono diverse varietà di miscele in uso nel sud est asiatico ed ognuna ha il suo nome specifico. le più diffuse sono il green curry composto da varietà orientali di basilico che gli donano un colore verde. Il kaeng Kari o curry currygiallo, il kaeng phet o curry rosso, con noce indiana e galangal, il prik khing curry tradizionale cino-thailandese e il curry giapponese o kare. Questi curry possono contenere in aggiunta o in alternativa agli ingredienti di quello indiano citronella, scalogno, coriandolo, peperoncino, cumino e altre spezie.

Il termine può anche indicare una varietà di piatti speziati della cucina del sud asiatico a base di carne e verdure. Dall’Asia all’Africa, dall’Europa alle Americhe, l’uso di questo mix di spezie è davvero molto diffuso. Sicuramente lo si trova in ogni regione dell’India, che è considerata la patria. Noto anche in Giappone, è una miscela fondamentale per diverse pietanze, mentre in Giamaica si cucina insieme  alla capra.

Varietà

Al mondo esistono decine di masala differenti. Nelle ricche cucine indiane esistevano esperti di spezie che selezionavano e preparavano le miscele per i loro padroni. I masala più conosciuto sono il tandoori masala e il gran masala.

In base alla quantità di spezie miscelate si otterrà un curry mediamente piccante (mild) o molto piccante (sweet). 

La miscela classica prevede pepe nero, cumino, cannella, coriandolo, curcuma, zenzero,fieno greco, noce moscata, chiodi di garofano, zafferano, cardamomo e peperoncino. Le percentuali di ogni ingrediente variano in base al paese in cui viene prodotto

 

La curcuma

curcumaL’ingrediente principale è la curcuma. La curcuma gli dona il colore giallo, si ottiene dalla polverizzazione della radice e del rizoma della pianta. Viene utilizzata in cucina e per tingere di giallo tessuti e vari materiali.

Degli studi medici hanno dimostrato che questa spezie possiede proprietà antinfiammatorie è un potente antiossidante e anti-cancerogeno. Vuoi acquistare la curcuma? Eccola QUI

 

Benefici

Il curry ha molte proprietà benefiche tra cui quella di attenuare l’affaticamento del fegato, proteggere lo stomaco e l’intestino e diminuire i dolori collegati ai reumatismi e all’artrite.

Fa particolarmente bene alla digestione ed è un ottimo disinfettante. L’azione antiossidante e antinfiammatoria del curry è efficace anche per diminuire il rischio di attacco cardiaco: il curry dà quindi un piccolo aiuto anche al cuore, agendo a livello venoso e stimolando il flusso ematico. In più,  regola il metabolismo e fa bruciare grassi, stimolando allo stesso tempo la secrezione di acidi biliari.

Raccomando alle persone che soffrono di malattie ostruttive alle vie biliari come i calcoli renali di evitarne il consumo. Lo stesso vale anche per chi soffre di ulcere gastriche o gastriti, per via della presenza del pepe, e peperoncino perchè potrebbe causare infiammazioni a carico dell’apparato urinario. Utile in gravidanza ma da evitare durante l’allattamento.

 

Curiosità

La polvere di curry si può preparare in casa, oppure acquistarla, con un occhio di riguardo alla conservazione: questa spezia non mantiene tanto a lungo il proprio aroma e, una volta aperta la confezione, è necessario richiuderla bene e conservarla in un luogo privo di umidità e lontano da fonti di calore.

Il curry esiste anche in pasta ha tempi di conservazione più lunghi. Nella preparazione del curry non esiste una ricetta unica, ma vi sono infinite varianti. Il risultato può essere piccante o molto piccante.

 

Curry giapponese

Il curry giapponese è un tipo di curry e una delle pietanze più popolari della cucina giapponese. Esistono molti ristoranti e catene che preparano questo piatto accompagnato da vari ingredienti. Una dell più popolari è Co Co Curry. Viene comunemente servito in tre varianti: curry con riso, curry con udon (spesse tagliatelle)  e karē-pan (una specie di panino impanato e fritto farcito con curry).

Curry giapponesePer preparare i piatti al curry si utilizza una vasta gamma di verdure e carne. Le verdure di base sono cipolle, carote, patate; per la carne vengono utilizzati manzo, maiale e pollo. Il katsu-karē è un tonkatsu (cotoletta di maiale impanata) servito con curry e riso.

Il curry fu introdotto in Giappone nel corso del Periodo Meiji (1868-1912) dagli inglesi, che all’epoca avevano colonizzato l’India, paese di origine del prodotto. I piatti al curry divennero popolari e iniziarono a essere venduti nei supermercati e nei ristoranti sul finire degli anni sessanta. Fin dalla sua introduzione, la ricetta del curry fu adattata ai gusti giapponesi, e adesso il curry è talmente diffuso nel paese da poter essere definito come uno dei piatti tradizionali nazionali.

 

Ricetta

Per prima cosa, dovete procurarvi il preparato per il curry, il cosiddetto roux: lo trovate nei negozi specializzati in cibo asiatico, o anche su Amazon, QUI.

Si tratta di una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante. Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:

– amakuchi 甘口 = dolce
– chukara 中辛 = medio-piccante
– karakuchi 辛口 = piccante

La preparazione base di solito si fa con cipolle, carote e patate, e carne, vitello o pollo (vanno bene le sovracosce).

 

Ingredienti

(per circa 6 porzioni):

100g di curry roux
ca. 500g di spezzatino di vitello
1 cipolla
1 zucchina
5-6 patate

1 porro
3 carote
800 ml di acqua
2 cucchiai di olio di semi

Preparazione

1. Tritate grossolanamente la cipolla, affettate il porro, tagliate la carne a cubetti e le altre verdure in pezzi non troppo piccoli, soprattutto le patate che con la cottura prolungata tendono a disfarsi.

2. In una pentola abbastanza grande e dai bordi alti mettete a scaldare l’olio. Aggiungete porro e cipolla e lasciate soffriggere.

3. Aggiungete la carne, poi le altre verdure.

4. A questo punto potete aggiungere l’acqua e portare ad ebollizione; lasciate cuocere a fuoco non troppo alto per circa 15-20 minuti.

5. Una volta portati a cottura gli ingredienti, spegnete il fuoco e aggiungete il curry roux.

6. Poi, riaccendete di nuovo a fuoco medio-basso e lasciate cuocere il tutto per altri 20 minuti circa (se lo gradite a questo punto potete aggiungere anche qualche pomodoro pelato in barattolo) finché non vedete che si è addensato il tutto, giungendo a una consistenza cremosa. Ovviamente, più acqua avete messo più dovrete prolungare la cottura, quindi occhio alle dosi.

Il nostro curry a questo punto è pronto, e non vi resta che servirlo con il classico gohan (ご飯), il riso giapponese. Se non lo trovate, un’ottima alternativa è il riso originario, dai chicchi piccoli e tondi.

Per preparare il riso

  1. Metti il riso in un setaccio poi in una ciotola e sciacqualo finchè l’acqua non risulterà limpida.
  2. Lascialo riposare in ammollo per 15 minuti
  3. Scolalo e lascialo riposare per altri 15 minuti
  4. Metti il riso nel cuociriso
  5. Aggiungi l’acqua fino a che non copre il riso (100 gr di riso = 200 ml di acqua)
  6. aggiungi il sale
  7. Cuoci per 8 min.
  8. Togli il riso e lascialo raffreddare

 

 

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