Dango: un dolcissimo dessert giapponese

Dango: un dolcissimo dessert giapponese

2 Aprile, 2019 Off Di Cristina Muggetti

dango kawaiiIl dango è una sorta di gnocco giapponese fatto di farina di riso e riso glutinoso. Viene spesso servito con il tè verde.

I dango vengono mangiati tutto l’anno, ma le differenti varietà sono tradizionalmente mangiate in date stagioni. Da tre a quattro dangosono spesso serviti in uno spiedo. Una varietà di dango di Hokkaidō è fatta di farina di patate e cotta in forno con shoyu (salsa di soia).

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Varietà di dango

Esistono molte varietà di dango che prendono solitamente il nome dal condimento servito su o con essi.

  • Anko: comunemente conosciuto come una pasta di fagioli rossi (addolciti), mentre ingredienti diversi dagli azuki vengono usati in rare occasioni. An-Dango è il gusto più popolare in Giappone.
  • Bocchan dango: ha tre colori. Il primo è colorato dai fagioli rossi, il secondo da uova, e il terzo dal tè verde.
  • Chichi dango: leggeri treats un po’ dolci mangiati solitamente come dolci.
  • Goma: semi di sesamo. È sia salato che dolce.
  • Kinako: farina di soia tostata.
  • Kushi dango: dango tenuti da uno spiedo
  • Mitarashi: uno sciroppo ricavato dallo shouyu (salsa di soia), dallo zucchero e dall’amido.
  • Teppanyaki: dango in uno spiedo con un sapore piccante di teppanyaki.Shiratama dango
  • Shiratama dango: gli Shiratama, anche detti gnocchi bianchi, sono una varietà di dango preparati con la farina di riso glutinoso fine. Il risultato sono palline bianche, lisce e molto morbide. Questi dango vengono mangiati come dolce, accompagnati dallo sciroppo bruno, dalla salsa mitarashi o dalla marmellata di azuki. Una possibile variante di questi dango è quella con il matcha, ovvero un particolare tè verde usato anche come colorante naturale per la sua finissima tritatura.
  • Mitarashi dango:  altro non so che i classici dango conditi con la salsa mitarashi. Questa salsa, o ancor meglio sciroppo, è ricavata dalla salsa di soia, dallo zucchero e dall’amido. Anche in questo caso i dango vengono solitamente inseriti in un bastoncino di legno e mangiati come fossero spiedini.

Tori dango

  • Tori dango: in giapponese la parola ‘dango’ si usa anche per intendere solo la forma a pallina. Ecco perchè i tori dango, non sono gli gnocchi di riso giapponesi, ma delle vere e proprie polpette di carne dalla forma rotonda. Tori infatti vuol dire “carne macinata di pollo”, ed è il composto principale per preparare questo piatto. Possono essere serviti con salsa di soia, salsa ponzu o salsa di cipollotti e zenzero.
  • Kuri dango: il Kuri dango è una varietà di gnocco diffuso in Giappone soprattutto nel periodo autunnale. Kuri in giapponese vuol dire “castagna”, un frutto molto apprezzato tra il popolo nipponico e utilizzato da tantissimo tempo in diverse maniere. Anche in questo caso i dango sono infilzati in stecche di bambù, e ricoperti da un impasto di castagne.Chichi dango
  • Chichi dango: dal colore sgargiante e acceso, i Chichi dango sono la versione “caramella” dei dango. Questa varietà non presenta la classica forma a pallina, ma quella di una caramella rettangolare e morbida. La consistenza infatti ricorda quella del mochi, altro dolce giapponese preparato con farina di riso. Anche il chichi viene mangiato come dessert e servito durante alcune ricorrenze. Le Hawaii sono tra le più grandi consumatrici di questo tipo di dolce giapponese.
  • Denpun dango: esiste anche una varietà di dango fatta a nord-est di Hokkaido, il Denpun dango, il composto è preparato con farina di patate e cotto in forno con la salsa di soia o fagioli bolliti. Solitamente viene mangiato come snack dolce.

Ricetta Hanami Dango

Hanami

Ingredienti per 4 persone

Per l’impasto

  • 100 gr di farina di riso glutinoso (shiratamako/mochiko)
  • 100 gr di farina di riso (joshinko)
  • 220 gr circa di acqua calda

Per la copertura (potete anche non farla, e in caso aggiungere un po’ di zucchero nell’impasto, circa 2 cucchiai)

  • 50 gr circa di zucchero
  • 50 gr circa di farina di soia (in sostituzione, potreste usare quella di cocco, per un risultato molto sfizioso)

Per colorare

Potete usare dei coloranti alimentari (rosa e verde), oppure:

  • Per il rosa: fare un ripieno di anko
  • Per il verde: un cucchiaino di tè matcha

Se non avete a disposizione dell’anko, potete utilizzare del colorante rosa alimentare, mentre per il verde un cucchiaino di tè matcha. In alternativa si possono anche fare salati (omettete lo zucchero in questo caso), e si possono utilizzare come coloranti delle verdure come le carote per il rosa e spinaci per il verde, o anche altro.

Preparazione

  1. Preparate tre diversi contenitori dove mescolare le due farine di riso (glutinoso e non) con acqua calda, in una aggiungete il colorante rosa (se usate l’anko, prima preparate il composto e poi aggiungete l’anko all’interno delle palline) e in un altra il colorante verde o il tè matcha, e lavorate il composto (inizialmente aiutatevi con un mestolo di legno, poi procedete a mano) fino ad ottenere una pasta omogenea e lucida.
  2. Se vedete che il composto si attacca alla mano, aggiungete altra farina di riso, se troppo duro invece aggiungete altra acqua. Se avete problemi con la farina di riso glutinoso, per lavorarlo aiutatevi con della fecola di patate. Quando è pronto, iniziate a preparare le palline, cercando di farle tutte della stessa dimensione.
  3. Nel frattempo fate scaldare l’acqua, e quando bolle buttate dentro le palline. Bisognerà aspettare che le palline vengano a galla (come gli gnocchi), quando saranno salite, toglietele dal fuoco con una schiumarola, e poi mettetele in una ciotola con acqua fredda.
  4. A questo punto, se volete fare la copertura, potete mescolare la farina di soia o di cocco o quella che preferite, insieme allo zucchero e adagiarci sopra le palline per ricoprirle. Altrimenti potreste lasciarle anche così, ed eventualmente cospargerle alla fine con un po’ di anko (oppure, per una seconda variante ancora più golosa anche se decisamente poco ortodossa, potreste usare la nutella )
  5. Ora, non vi rimane che formare gli spiedini con 3 palline ciascuno: rosa, bianco, e verde. I vostri hanami dango sono pronti, potete servirli con una tazza di tè verde e gustarli sotto un ciliegio in fiore!

Trovi la farina di soia ideale per la preparazione degli Hanami Dango QUI

Preparazione Mitarashi dango

Mitarashi

I Mitarashi Dango, sono una preparazione asiatica molto speciale! Si tratta di spiedini di gnocchi di riso serviti con uno sciroppo molto particolare chiamato, appunto, Mitarashi. Sono la conclusione perfetta di una cena in puro stile giapponese!

  1. Prepara innanzitutto l’impasto dei Dango: metti la farina di riso in una ciotola e aggiungi lo zucchero a velo e l’acqua calda.
  2. Con un cucchiaio di legno comincia a mescolare il tutto e poi continua ad impastare con le mani, fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.
  3. Suddividi il panetto in tanti pezzetti della stessa dimensione e mettili a cuocere in una vaporiera per circa 60 minuti.
  4. In mancanza della vaporiera, puoi utilizzare un cestello in bambù o uno scolapasta posizionato su di una pentola con acqua in ebollizione e coperto con un canovaccio pulito e un coperchio.
  5. Una volta cotti, trasferisci i panetti in una ciotola e, aiutandoti con un pestello bagnato, schiaccia ripetutamente la pasta fino a quando non sarà diventata tiepida.
  6. A questo punto forma un salsicciotto spesso circa 2-3 centimetri e taglialo in tanti pezzetti uguali (dovresti ricavarne una quarantina circa). Modella i pezzetti con il palmo delle mani ricavandone delle palline e infilzale su degli spiedini di legno (3 o 4 per spiedino) e tienili da parte.
  7. Prepara la salsa Mitarashi: in un pentolino metti 8 cucchiai di zucchero semolato, 3 cucchiai di salsa di soia, 100 ml di acqua fredda, 1 cucchiaio abbondante di fecola di patate e mescola bene, poi trasferisci tutto su fuoco basso e lascia cuocere mescolando in continuazione fino a quando non otterrai una salsa piuttosto densa e dal colore caramellato, quindi spegni il fuoco e tienila da parte.
  8. A questo punto fai dorare leggermente gli spiedini di Dango in una padella antiaderente senza condimenti per un paio di minuti, girandoli di tanto in tanto.
  9. Servi i Dango con la salsa Mitarashi e buon appetito!

 

Se vuoi preparare i dango con la vaporiera, la trovi QUI.

 

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