Diario di Viaggio in Giappone – Day 1

Diario di Viaggio in Giappone – Day 1

Settembre 23, 2019 Off Di Cristina Muggetti

A proposito di “viaggio in Giappone” si trova ormai di tutto sul web. Come organizzare il proprio viaggio personalizzato, le mete più importanti da visitare, cosa e dove mangiare ecc ecc.

L’unica cosa che solo io o tu che stai leggendo o qualunque persona può dare al mondo dell’internet a riguardo è proprio l’esperienza personale. Nessuno può aver vissuto il Giappone come Cristina Muggetti, nessuno può averlo vissuto o lo vivrà esattamente come te che stai leggendo.

Ho pensato che sarebbe stato carino e interessante condividere con te quella che è stata la mia ultima esperienza di viaggio in Giappone, includerò anche qualche consiglio in base alle mie esperienze personali, partendo dal giorno uno, anzi, partiamo da qualche giorno prima….

L’organizzazione del viaggio in Giappone

Viaggio in Giappone Vista dall'aereoQuando si parte per un viaggio dall’altra parte del mondo si potrebbe avere un po’ di paura. Questo viaggio per me è stato il terzo quindi ero già collaudata ma ricordo come fosse ieri l’eccitazione della prima partenza per il Giappone nel 2015 e non la definirei per nulla paura. In ogni caso se è il tuo primo viaggio oltre oceano stai tranquillo, non serve allarmarsi, stai per raggiungere uno dei paesi con meno criminalità al mondo.

Se a spaventarti sono le 12 o più ore di volo ti consiglio di combattere questa paura con l’organizzazione. Porta con te un buon libro, musica, o altri oggetti per l’intrattenimento. Alternativamente in aereo saranno presenti sistemi di intrattenimento come film, musica e videogiochi.

Io in genere mi porto libro, computer, video camera, cellulare, una powerbank, un cuscino per il collo, qualche farmaco base e un cambio di vestiti. In questo articolo spiego cosa occorre prima di partire per il Giappone secondo me.

Per organizzare al meglio il mio viaggio in Giappone ho iniziato a pensare a tutto diversi mesi prima.

Appartamento Shinjuku 2016Intorno a settembre ho prenotato il volo e scelto qualche hotel e appartamento. Se hai qualche dubbio sulla scelta tra i vari alloggi ne ho parlato QUI.

In realtà prima di scegliere gli hotel occorre assolutamente stabilire un itinerario. Inutile prenotare un hotel a Kyoto se poi quel giorno sarò a Tokyo. Se vuoi un’idea di itinerario clicca qui. Quindi una volta deciso l’itinerario e prenotato volo e alloggi mi sono dedicata al noleggio del pocket wifi e alla prenotazione dei Japan Rail Pass.

Infine, circa tre settimane prima avevo già acquistato il mio fedele cuscino per il collo, il mio pesa valigia e gli ultimi oggetti che mi sarebbero potuti tornare utili nel mio viaggio verso il Giappone.

Nella settimana prima della partenza ho preparato e ricontrollato le ultime cose e ovviamente fatto la valigia. A tal proposito, se hai una valigia a 4 ruote ti consiglio di utilizzarla perchè è molto più comoda da portare in giro anche quando è super piena.

Non esagerare a riempire la valigia, piuttosto lascia un po’ di spazio per ciò che comprerai e scegli un alloggio che ti permetta di lavare i vestiti. In dipendenza della stagione in cui vai dovrai portarti vestiti diversi. Per saperne di più sulle stagioni giapponesi leggi QUI.

 

Il giorno della partenza

Lunedì 11 febbraio, io e il mio ragazzo Carlo, partiamo alla volta dell’aeroporto di Milano Malpensa. L’idea di partire ci lascia un senso di felicità incontrollata e nessuno di noi riesce a smettere di sorridere nonostante manchino ancora 12 ore di volo prima di raggiungere la tanto ambita meta.

Appena atterrati a Narita viaggio Giappone

Se è disponibile prima di partire ti consiglio di fare il check-in online dal sito della tua compagnia aerea perchè, se sei fortunato come noi, eviterei un sacco di coda in aeroporto. Noi abbiamo volato con Alitalia, l’unica compagnia italiana a volare diretto fino a Tokyo Narita il che ci ha fatto risparmiare il tempo dello scalo.

Il nostro volo è andato bene, niente da dichiarare. Avevamo già volato con Alitalia nel secondo viaggio. Ovviamente se potete viaggiare in business o in first class ancora meglio ma devo dire che si arriva comunque a destinazione anche viaggiando in economy magari risparmiando qualche soldino per fare un po’ di sano shopping in Giappone.

Atterraggio!

Dopo le nostre 12 ore di volo (di cui dormite 2 o 3) atterriamo a Narita intorno alle 11 di mattina. In aeroporto ci aspetta il nostro Pocket Wifi che ci consentirà di avere internet con noi per tutta la durata del viaggio.

Prendiamo lo skyline che ci porta a Ueno e da li ci dirigiamo vicino alla stazione di Akihabara dove ci aspetta il nostro hotel che ci consente il check in un’ora prima dell’orario.

Le prime ore ad Akihabara

Otaku Akiba con strada chiusa viaggio giapponeOvviamente il jet lag ci fa un baffo e usciamo subito a fare un giro nel quartiere di Akihabara. La mecca degli otaku. Parlo di Akihabara nello specifico QUI.

Il nostro terzo viaggio in Giappone inizia proprio da qui. Iniziamo a rifarci gli occhi su quali gadget ci piacerebbe acquistare entro la fine del viaggio e, credimi, ci sono talmente tanti negozi per otaku ad Akiba che è molto improbabile riuscire a confrontare tutti i prezzi e i gadget. Decidiamo comunque di rimandare gli acquisti ad un altro giorno, quando saremmo stati più riposati e con una maggiore consapevolezza dei prezzi.

Animate anime Akihabara per ragazziCi accorgiamo subito però che il vociare e il caos sono superiori rispetto al solito e ci rendiamo conto di non essere circondati solo da giapponesi bensì dai loro cugini cinesi che, ahimè, non hanno nulla a che vedere con l’educazione, la pulizia e il rispetto tipici del popolo giapponese. Per farti un esempio una sera a cena in un ristorante una donna cinese ha cambiato il pannolino al proprio bimbo di pochi anni sul divanetto che condivideva con noi mentre noi stavamo cenando. Mi spiace dirlo ma, per quest ultimo e per altri episodi, questo viaggio in Giappone non mi ha lasciato un bellissimo ricordo del popolo cinese.

 

 

Ma siamo sempre ad Akiba per fortuna…

Sala giochi viaggio GiapponeDecidiamo di aspettare l’ora di cena in sala giochi. Le sale giochi giapponesi sono in realtà interi edifici di 3-7 piani tutte dedicate ai cabinati. In genere c’è un piano con i gachapon, un piano con i prize game, uno con i video games arcade, uno di giochi musicali e in alcune ci sono anche giochi sportivi o l’innovativa realtà aumentata.

I miei giochi preferiti in sala giochi in Giappone sono i giochi musicali. Quest’anno ho trovato il nuovo DDR e ho rigiocato al gioco che preferivo nel 2016 che si chiama Chunithm ecco un video esempio di gameplay.

Le sale giochi sono molto molto rumorose quindi per giocare a questi giochi musicali ti consiglio di munirti di cuffiette con cavo jack in modo da riuscire ad andare a tempo, o almeno capire il ritmo della canzone.

 

A letto senza cena

cibo giapponese takoyakiNon sarebbe stato da noi andare a dormire senza iniziare a deliziarci di una prelibatezza locale. Iniziamo dai takoyaki, le favolose polpettine di polpo cotte in piastre apposite e ricoperte di salsa otafuku e fiocchetti di tonno essiccato (katsuobushi). Veramente deliziosi. Per conoscere di più questo piatto, Clicca Qui.

Dopo questa veloce cena torniamo al nostro hotel pronti finalmente per dormire nella nostra stanzetta che, se non fosse per il bagno, avrebbe le dimensioni del ripostiglio del sottoscala di Harry Potter.

 

 

 

 

 

 

 

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