Diario di viaggio in Giappone – Day 10 – Nara e Kyoto

Diario di viaggio in Giappone – Day 10 – Nara e Kyoto

Novembre 25, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Nel nostro decimo giorno di viaggio andiamo prima a Nara poi a fare un giro per le vie di Kyoto a visitare un mercato molto famoso.

 

A proposito di “viaggio in Giappone” si trova ormai di tutto sul web. Come organizzare il proprio viaggio personalizzato, le mete più importanti da visitare, cosa e dove mangiare ecc ecc.

L’unica cosa che solo io o tu che stai leggendo o qualunque persona può dare al mondo dell’internet a riguardo è proprio l’esperienza personale. Nessuno può aver vissuto il Giappone come Cristina Muggetti, nessuno può averlo vissuto o lo vivrà esattamente come te che stai leggendo.

Ho pensato che sarebbe stato carino e interessante condividere con te quella che è stata la mia ultima esperienza  di viaggio in Giappone, includerò anche qualche consiglio in base alle mie esperienze personali, partendo dal giorno uno, anzi, partiamo da qualche giorno prima….

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Da Shin Osaka prendiamo la Kintetsu Line che ci porterà a Nara in circa 40 minuti. Per questa tratta si può utilizzare anche la JR però le stazioni di arrivo sono differenti e con la JR si arriva ad una stazione più lontana che richiede 15 20 minuti di camminata aggiuntiva.

 

I cervi di Nara

Cervi di Nara

Nara è famosa per i suoi templi ma anche per i suoi cervi. I cervi giapponesi sono più piccoli rispetto ai cervi occidentali a cui siamo abituati.

I Cervi di Nara sono molto educati e abituati a stare vicino all’essere umano. Quando ti avvicini ad uno di loro vedrai che il cervo ti farà educatamente un inchino, probabilmente nella speranza di ricevere qualcosa da mangiare.

Al Nara Park è possibile trovare dei venditori ambulanti di cracker da acquistare e dare ai cervi. Quando i nostri amici vedono che hai qualcosa per loro si agitano e spesso una persona con i cracker è una persona circondata da cervi che gli tirano le testate.

Sono piuttosto irriverenti e quando vedono che hai del cibo diventano un po’ meno educati rispetto al primo incontro.

Li abbiamo incontrati praticamente fin da subito una volta che abbiamo iniziato a camminare per il parco di Nara ed erano veramente tantissimi.

 

Il Tempio Kofukuji

Il Tempio Kofukuji NAra Il Tempio Kofukuji Nara

Proseguendo lungo la via dopo essere stati assaliti dai cervi, seguiamo una via secondaria e perpendicolare che ci porta al tempio Kofukuji. Questo era il tempio di famiglia dei Fujiwara, la famiglia più potente durante gran parte del periodo Nara e del periodo Heian. Il tempio è stato costruito nel 710, quando fu istituita la capitale a Nara. Al culmine del potere Fujiwara, il tempio era costituito da oltre 150 edifici.

 

Direzione Todaiji

Tadaiji Nara

Tornando a camminare sulla via principale e proseguendo per qualche minuto a piedi siamo arrivati alla via che conduce al Tempio Todaiji.

Questo è uno dei templi più famosi e storicamente significativi del Giappone e un punto di riferimento di Nara. Il tempio, fondato nel primo periodo dell’epoca Nara, fu il tempio principale di una rete nazionale di templi buddhisti della provincia. Divenne così potente che la capitale fu trasferita da Nara a Nagaoka nel 784 per abbassare l’influenza del tempio sugli affari del governo.

La sala principale del Todaiji, il Daibutsuden (la Grande Sala del Buddha) è il più grande edificio in legno del mondo, nonostante l’attuale ricostruzione del 1709 sia solo due terzi della dimensione originale della sala del tempio. Il massiccio edificio ospita una delle più grandi statue del Buddha in bronzo del Giappone alto 15 metri.

All’interno della sala principale abbiamo potuto osservare le miniature degli edifici attuali e diverse statue buddiste. Le miniature in scala sono molto interessanti, se sarai a Nara ti consigli odi darci un’occhiata.

Nella via che conduce al Tempio Todaji ti troverai di fronte ad un grande cancello in legno, chiamato Nandaimon, sorvegliato da due statue. Questi sono i re guardiani e insieme al Nandaimon son tesori nazionali.

Nandaimon Nara Purificazione Nara Budda NAra

 

A pranzo con la patata

Patate dolci Nara patata dolce Nara

Vicino ai templi in genere è abbastanza facile trovare dei venditori ambulanti di street food. In questo caso ci siamo imbattuti nel carretto delle patate dolci. Non le avevo mai mangiate, sono buonissime e riempiono un sacco. Con una patata abbiamo praticamente mangiato in due. Davvero buonissima.

Intanto che mangiamo ci dirigiamo verso la stazione per fare tappa a Kyoto.

 

Kyoto

Kyoto è molto bella, soprattutto per l’enorme quantità di templi bellissimi che vi sono presenti. Noi avevamo già visto tutti i templi e santuari principali nei nostri scorsi viaggi come il tempio d’oro, d’argento, il fushimi Inari o il Kiyomizu Dera.

Durante questo viaggio abbiamo preferito alloggiare ad Osaka per la presenza di locali e divertimento. Kyoto è molto bella e tradizionale ma di sera può capitare di non trovare molto da fare, ecco perché abbiamo fatto questa scelta.

Decidiamo comunque di passare il pomeriggio qui e fare un giro al Nishiki Market.

 

Al Nishiki Market

Polpo e tamago Nishiki market dango nishiki Market

Questo mercato si trova lungo una via coperta a Kyoto. E’ molto grande e vi si possono trovare un sacco di cibi giapponesi anche da mangiare subito e fare street food intanto che si cammina. In genere il mercato è abbastanza affollato, in dipendenza del giorno e dell’orario. Vi si può trovare pesce fresco, verdura, spezie, coltelli, crocchette messe su un bastoncino da mangiare subito, cetrioli allo stesso modo delle crocchette e tanto altro ancora.

Alla fine del Nishiki c’è una via perpendicolare dove si possono trovare anche negozi di abbigliamento che vendono anche kimono, altri negozi vari, bar e ristoranti. Facciamo un giro per i negozi in cerca di un kimono, sono presenti anche negozi usati che li vendono a prezzi piuttosto vantaggiosi. Purtroppo però le taglie sono limitate e proprio per questo la mia misura non c’era.

Quel giorno al Nishiki Market oltre a provare dei dango (parlo dei dango in questo articolo) squisiti con lo zucchero sciolto sopra, mi sono imbattuta nel polpo ripieno di tamago (frittata) che non mi è piaciuto granché.

 

Si torna ad Osaka

Pablo cheesecake Dotonbori

E’ vero, a Kyoto ci siamo fermati pochissimo ma in realtà pensavamo quasi di non passarci durante questo viaggio. Abbiamo deciso di fare un giro perché ci tenevamo ad andare a Nara visto che Carlo non ci era mai stato e secondo me è un’esperienza molto carina. Visto che andavamo da quelle parti abbiamo fatto un giro anche a Kyoto.

Prendiamo il treno e torniamo ad Osaka. Tornare ad Osaka sembra quasi di tornare a casa. Le luci, la marea di persone, il calore trasmesso dalle persone nei locali ci fanno sentire molto bene.

Quella sera, avendo già stuzzicato al Nishiki Market, decidiamo di andare solo a prendere un dolce. Entriamo da Pablo a Dotonbori, un negozio che prepara cheesecake incredibili. La mia cheesecake alle mele mi fa subito dimenticare la brutta esperienza col polpo e tamago.

 

 

 

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