Diario di viaggio in Giappone – Day 2

Diario di viaggio in Giappone – Day 2

Ottobre 2, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Continuo a raccontarti del mio scorso viaggio in Giappone, nel day 2 ci rechiamo a Shinjuku, Harajuku e Shibuya. Ricapitoliamo, però, il motivo per cui ho deciso di scrivere questo diario:

 

A proposito di “viaggio in Giappone” si trova ormai di tutto sul web. Come organizzare il proprio viaggio personalizzato, le mete più importanti da visitare, cosa e dove mangiare ecc ecc.

L’unica cosa che solo io o tu che stai leggendo o qualunque persona può dare al mondo dell’internet a riguardo è proprio l’esperienza personale. Nessuno può aver vissuto il Giappone come Cristina Muggetti, nessuno può averlo vissuto o lo vivrà esattamente come te che stai leggendo.

Ho pensato che sarebbe stato carino e interessante condividere con te quella che è stata la mia ultima esperienza  di viaggio in Giappone, includerò anche qualche consiglio in base alle mie esperienze personali, partendo dal giorno uno, anzi, partiamo da qualche giorno prima….

Per leggere cos’è successo nel primo giorno di viaggio Clicca Qui.

 

Sveglia e Jet Lag

Dopo i takoyaki e un salto al conbini per comprare la colazione, ci addormentiamo come dei sassi fino al suono della sveglia il mattino dopo.

Intorno alle 8 ci alziamo e, anche se il jet lag non ci lascia del tutto in pace, siamo pronti e carichi a trascorrere la nostra prima giornata intera a Tokyo. Il programma di oggi prevede una visita al quartiere di Shinjuku per poi proseguire verso Harajuku e Shibuya.

Dopo esserci deliziati dei dolci del conbini a colazione ci vestiamo, prendiamo le nostre carte Suica (se non sai cosa sia lo spiego qui) e zaino in spalla usciamo dal nostro hotel non vedendo l’ora di iniziare la nostra giornata a Tokyo.

 

Andiamo a vedere Shinjuku dall’alto

Shinjuku Tokyo metropolitan government buildingCi sono molti modi per vedere Tokyo dall’alto, uno di questi è salire al 48° piano del Palazzo del governo metropolitano di Tokyo che si trova nella zona ovest di Shinjuku. L’entrata a questo edificio è gratuita e arrivati in cima si gode di una fantastica vista dall’alto.

Oltre alla vista sono presenti anche vari negozi di souvenir e ristoranti, come puoi ben immaginare i prezzi sono un po’ più alti rispetto ai ristoranti che si possono trovare al piano terra.

Nelle belle giornate è possibile anche riuscire a vedere il Monte Fuji.

 

 

Viaggio nel cuore di Shinjuku

Shinjuku dall'alto

Dopo aver scattato un po’ di foto e dato un’occhiata ai negozietti, decidiamo di scendere e fare una passeggiata per il centro del quartiere.

Nel nostro secondo viaggio abbiamo dormito a Shinjuku quindi è un quartiere che abbiamo visto parecchie volte. In genere ci recavamo nella zona est (la zona più commerciale e movimentata) la sera per andare a cena quindi una passeggiata durante il giorno non l’avevamo mai fatta.

Devo dire che vedere Shinjuku di giorno e di notte cambia moltissimo. E’ come se il giorno fosse il momento in cui il quartiere riposa, si rifocilla per dare sfogo delle sue luci e colori quando si fa sera.

Porta della Kabukicho

Le strade, al mattino, sono semi deserte e si possono notare persone che lavorano, magari scaricando la spesa dai furgoni posti davanti ai ristorantini. Anche la zona della Kabukicho è molto tranquilla e i signori di colore vestiti in giacca e cravatta sono quasi inesistenti. In genere queste persone fanno parte della mafia giapponese, ma non c’è molto di cui preoccuparsi in realtà, la zona è sicura e si può passeggiare tranquillamente, soprattutto di giorno.

La sera il quartiere s’illumina, per strada si sente il vociare dei ristoratori che richiamano al loro locale o la musica proveniente dai negozi come Don Quijote (negozio che vende di tutto) e ancora il ruggito di Godzilla provenire dal tetto del cinema Toho. Le strade si riempiono di persone che, finito il lavoro, si recano a cena o all’izakaya di fiducia (pub tradizionale giapponese) per bere in compagnia dei colleghi.

Se puoi andare solo una volta a Shinjuku durante tutto il tuo viaggio ti consiglio di andarci la sera. Quando il quartiere si movimenta.

 

Ora di pranzo

Sushi zanmaiForse per via del jet lag (Cristina non cercare scuse xD) iniziamo a sentire la fame abbastanza presto. Decidiamo di recarci a pranzo dal famoso Sushi Zanmai per la prima scorpacciata di sushi.

La comodità di questo ristorante è che su ogni tavolo ci sono foglio e penna su cui segnare il tipo di sushi che si desidera. Si può scegliere anche se mettere o meno il wasabi nei nigiri. Una volta compilato il foglio è sufficiente suonare il campanello e arriverà la cameriera a prendere l’ordinazione.

Inoltre questa catena è abbastanza economica, non quanto i kaiten sushi (sushi a nastro) ma di qualità superiore rispetto a questi ultimi.Sushi zanmai anguilla

La tipologia di sushi che mi sento di consigliarti di provare oltre al classico tonno grasso (otoro) è l’anguilla. In questo ristorante un nigiri di anguilla costa 500 yen (3,50€ circa) ma comprende un filettino di anguilla alla griglia lungo come 3 filetti di salmone a cui siamo abituati in Italia, inoltre il sapore è qualcosa di eccezionale.

 

 

 

 

 

 

A stomaco pieno si ragiona meglio

Takeshita DoriDopo questo breve giro a Shinjuku prendiamo la JR e ci dirigiamo ad Harajuku, il quartiere delle mode giovanili. Appena usciti dalla stazione ci troviamo di fronte Takeshita Dori la via dove è possibile trovare negozi che vendono tutto per le mode giovanili giapponesi come il gothic lolita, ganguro e cosplay. Inoltre puoi trovarci un 100 yen shop, negozi di gadget divertenti, un conbini e un sacco di take away delle famosissime crepès di Harajuku.

Ovviamente non potevamo fare a meno di provarne una per merenda. Come sai siamo partiti per questo terzo viaggio in Giappone anche per assaggiare tutte le leccornie che ancora non avevamo provato.

 

 

 

 

Da Harajuku a Shibuya

Prima di raggiungere Shibuya facciamo un salto ad Omotesando, la via delle grandi marche. Qui infatti si trovano negozi che vendono articoli con marchi famosi, ma quello che interessava a noi era fare un salto all’Oriental Bazar, negozio di souvenir, giusto per farci un’idea di cosa avremmo potuto portare a casa per amici e parenti prima della fine del nostro viaggio in Giappone.

Proseguiamo poi la nostra passeggiata passando per Cat Street, una via contornata da negozi vintage e abiti firmati, locali, boutique di lusso e marchi internazionali di fascia alta. Noi però facciamo giusto una passeggiata per questa via così diversa dalla caotica Harajuku e Shibuya.

 

Lo Shibuya crossing e Hachiko

Shibuya crossingIl cuore di Shibuya è di sicuro l’area di fronte alla stazione dove troviamo l’incrocio più trafficato al mondo e la statua del fedele cane Hachiko. Come molti fanno, siamo saliti da Starbucks per fare foto e video dell’incrocio dall’alto.

Tokyo in 5 gironi HachikoPoi ci siamo fermati per fare una foto con Hachiko ma la fila era lunga fino all’ingresso della stazione così ho deciso di fare una foto ad Hachi da solo e proseguire la nostra passeggiata. Per chi non conoscesse la storia di Hachiko la racconto Qui.

 

Un viaggio nel sottosuolo del Giappone

Da buoni appassionati di anime e manga decidiamo di recarci da Mandarake, un negozio molto famoso che vende manga, action figure, carte e molti altri gadget usati. Parlo di Mandarake qui.

Shibuya MandarakeEra la prima volta che andavamo in questo negozio, avevamo già visitato le sedi di Nakano ed Akihabara ma mai quella di Shibuya e devo dire che ne siamo rimasti veramente affascinanti. L’ingresso è molto particolare poichè  occorre scendere un bel po’ di scale per arrivare al “bunker” di Mandarake.

Questi tunnel di scale sono adornati con luci intermittenti, scaffali con manga e danno proprio l’idea di vintage. Il negozio vero e proprio è su un piano solo e è super ripieno di scaffali contenenti manga, action figure ecc.

E’ un po’ come l'”inferno” degli otaku nel senso più positivo che potrebbe prendere questa parola. Se sei un otaku e sei a Shibuya ti consiglio di farci un giro anche senza acquistare nulla.

 

 

 

Si torna a vedere il cielo…forse

Shibuya scale di tokyu handsUsciti da Mandarake decidiamo di fare un giro da Tokyu Hands un enorme grande magazzino che vende di tutto e che ah un sacco di piani. La cosa simpatica che mi ha colpita di più di questo negozio è che ogni scalino ha indicate le calorie che si bruciano durante la salita.

In questo grande magazzino c’è veramente di tutto: giocattoli, vestiti, elettronica, elettrodomestici, arredamento ma se sei amante degli animali ti consiglio di fare un salto all’ultimo piano perchè è dedicato alla vendita di animali veri in carne ed ossa come uccelli, pesci, conigli, tartarughe ecc.

 

 

 

Fine del secondo giorno

Ramen Yodobashi Akiba

Prima di tornare verso l’hotel facciamo un giro in sala giochi dove ci dilettiamo con i nostri videogiochi giapponesi preferiti. Poi prendiamo il treno e ceniamo ad Akihabara con un ramen abbastanza buono e gyoza in un ristorante all’ultimo piano di Yodobashi Akiba (centro commerciale principalmente dedicato all’elettronica).

 

 

 

 

Altro dal mio blog

Diario di Viaggio in Giappone – Day 1

Cosa bisogna sapere prima di partire per il Giappone

Anime e Manga usati? la soluzione è Mandarake

Shinjuku, il quartiere di Tokyo che non dorme mai

Capsule hotel? Dove dormire in Giappone?

Pachinko, il gioco d’azzardo giapponese

Divertimento in Giappone: videogames e cosplay

5 giorni a Tokyo, itinerario di viaggio

Action Figure Usate, il negozio migliore di Akihabara

Anime Akihabara: Animate is the way!

Ristoranti strani in cui imbattersi a Tokyo

Harajuku, il quartiere delle mode giovanili

Shibuya, il quartiere dei giovani