Diario di viaggio in Giappone – Day 6 e 7- Marco Togni

Diario di viaggio in Giappone – Day 6 e 7- Marco Togni

Novembre 4, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Nel giorno 7 incontriamo Marco Togni il mio accompagnatore durante il primo viaggio in Giappone! Sono stata veramente felice di rivederlo e di aver potuto chiacchierare con lui. Inoltre insieme a Marco c’era anche Tommaso in Giappone.

 

A proposito di “viaggio in Giappone” si trova ormai di tutto sul web. Come organizzare il proprio viaggio personalizzato, le mete più importanti da visitare, cosa e dove mangiare ecc ecc.

L’unica cosa che solo io o tu che stai leggendo o qualunque persona può dare al mondo dell’internet a riguardo è proprio l’esperienza personale. Nessuno può aver vissuto il Giappone come Cristina Muggetti, nessuno può averlo vissuto o lo vivrà esattamente come te che stai leggendo.

Ho pensato che sarebbe stato carino e interessante condividere con te quella che è stata la mia ultima esperienza  di viaggio in Giappone, includerò anche qualche consiglio in base alle mie esperienze personali, partendo dal giorno uno, anzi, partiamo da qualche giorno prima….

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Perché due giorni insieme?

Akihabara di domenica Akihabara Cristina Muggetti Carlo Bonoli

Il sesto giorno è domenica e ci riserviamo tutta la giornata libera per bazzicare Akihabara con la strada chiusa. Si perché domenica pomeriggio la via principale di Akiba, la Chuo Dori, è chiusa al traffico e i pedoni possono camminarci liberamente nel mezzo.

In questa giornata oltre ad acquistare nuovi gadget da otaku siamo andati in giro a cercare i locali più divertenti di Akihabara. In questo modo ho potuto aggiornare la mia Guida ai Ristoranti di Tokyo per Otaku” con nuove foto fatte da me personalmente ed aggiungendo la mia esperienza.

Inoltre per trovare questi locali ho proprio utilizzato la guida. Qualche volta capita che scrivendo il nome in lettere di un locale su Google Maps non venga trovato. Forse perché registrato solo in kanji. In questo caso avere proprio il nome della via per fare la ricerca mi ha aiutata tantissimo a trovare i locali più lontani dalla via principale. Si perché sulla mia Guida è indicato il nome del locale, l’indirizzo, gli orari, il telefono, e devo dire che mi è stato molto utile avere queste informazioni durante la mia ricerca.

In ogni caso questo è un po’ quello che abbiamo fatto nel day 6 e non mi sembrava avesse bisogno di un articolo per essere raccontato.

 

Da qui parliamo del Giorno 7

Quella mattina ci svegliamo con non troppa fretta abbiamo un appuntamento all’entrata Sud della stazione di Shinjuku. Andiamo a bere un caffè con Marco Togni e Tommaso in Giappone.

Dopo pochi minuti che aspettiamo fuori dall’uscita vediamo avvicinarsi questi due loschi figuri. Quando Marco Togni si presenta col suo solito ciao (e il suo spettacularis) capisco che sono loro e di non dovermi preoccupare. 😀

 

Marco Togni e Tommaso in Giappone

Marco Togni Tommaso in Giappone

 

Era la prima volta che conoscevo Tommaso mentre Marco aveva accompagnato il Giappotour 28 Gold, quello a cui avevo partecipato anche io.

Sono due persone gentilissime e con i piedi per terra, il successo non ha dato alla testa a nessuno dei due. Marco Togni ormai è l’esponente italiano in Giappone più conosciuto sui social ed è stato veramente disponibile.

Ho fatto loro un sacco di domande sulla loro vita in Giappone e su com’è il lavoro dei Giappotour. Entrambi mi hanno detto che, a parte qualche difficoltà iniziale, in Giappone stanno veramente bene. Entrambi hanno casa in Giappone con le loro rispettive famiglie e continuano a fare tour e altri lavori correlati.

 

Cosa mi hanno trasmesso

Quel giorno Marco e Tommaso mi ricordarono una cosa fondamentale del fare il blogger, l’ingluencer, lo youtuber o chicchessia.

Fare tutto ciò che facciamo per divertirci, perché ci piace, ci piace trasmettere qualcosa di positivo alle persone.

E’ vero, ci saranno momenti in cui si devono fare cose non molto divertenti ma di base questo tipo di lavoro deve essere svolto perché ti piace farlo.

Perché ti piace trasmettere contenuto di valore alle persone, perché hai una missione e perché ti piace veramente ciò che fai.

In queste poche ore mi hanno tirato su il morale a mille e quel giorno nelle storie Instagram con Marco Togni ero carica al massimo e sono riuscita anche a rubargli uno spettacularis. xD

 

Ma non è finita qui

La giornata è ancora lunga ed è solo primo pomeriggio. In previsione della partenza per Osaka il giorno successivo, attiviamo i JR Pass alla stazione di Shinjuku e ci concediamo il lusso di prendere uno Shinkansen fino a Shin-Yokohama per andare al Museo del Ramen. Lo Shinkansen ci mette circa 20 minuti da Tokyo a Shin-Yokohama mentre con il treno locale ci vogliono 30 – 40 minuti.

 

Il Museo del Ramen

Il mio piatto preferito è il ramen quindi come non fare tappa al Museo dedicatogli?! Prima di entrare, proprio fuori sul marciapiede vedrai una rappresentazione in movimento di una ciotola di ramen con dei noodles e delle bacchette che prendono i noodles dalla ciotola (vedi foto).

Ramen Museum

All’ingresso ci sono dei cartelloni con la spiegazione di come è nato e cos’è il ramen anche in inglese. Ci sono poi delle riviste che ricoprono un muro intero e c’è un piccolo shop che vende prodotti inerenti. Come noodles istantanei o vari condimenti per il brodo.

ramne museum Yokohama

Al piano interrato, superate le scale in cui ci sono vari tipi di piatti di ceramica di provenienza diversa, esposti in una teca, arriviamo alla rappresentazione del Giappone antico.

Ramen museum Yokohama

Svoltando a destra entriamo in alcune vie rappresentate come il Giappone tradizionale.

Road Ramen Museum

Mentre scendendo gli ultimi gradini si giunge in una specie di piazza in cui sono presenti otto ristoranti che propongono ramen tutti diversi. Ce n’è anche uno di un cuoco italiano che ha il ristorante a Milano “Casa Ramen”. Miso, Shoyu, Shio, Tonkotsu

 

Cosa ci mangiamo?

Beh ovviamente Tonkotsu ramen. Brodo bello denso e pancetta di maiale. Super buonissimo. Ma lascio parlare le foto per me.

tonkotsu ramen museum tonkotsu ramen museum

 

Torniamo a fare gli Otaku

Tornati a Tokyo decidiamo di andare a fare un giro alla Tokyo One Piece Tower.

Tokyo Tower

Ormai è tardo pomeriggio e pensiamo solo di fermarci a vedere i negozi e i ristoranti che hanno aperto (anche per aggiornare la mia Guida). Facciamo un giro per i negozi tutti dedicati a One Piece ed esploriamo i primi piani della torre, quelli prima di entrare nel parco divertimenti.

Abbiamo trovato varie attrazioni a cui fare le foto come alla statua di Sanji o alla poltrona da Re dei Pirati su cui ci si può sedere per farsi una foto.

 

Tokyo One Piece tower Cristina Muggetti Tokyo One Piece Tower Carlo Bonoli Sanji Cafè MugiwaraSanji Oresama Restaurant

Vediamo poi il Sanji Oresama Restaurant e il Mugiwara Cafè. Anche se non era previsto i menù ci fanno venire voglia di fare uno spuntino e ci fermiamo al Mugiwara Cafè. Io prendo dei pancake con banana, cioccolato ed arachidi, mentre Carlo una specie di calzone ripieno di formaggio.

Anche qui c’è poco da scrivere, le foto parlano da sé.

Cafè Mugiwara

Pancake Mugiwara cafè

Panzerotto caffè mugiwara

 

 

Andiamo a riposare, domani si parte

Dopo aver salutato la Tokyo Tower illuminata nella notte ci dirigiamo verso l’hotel. Dobbiamo ultimare gli ultimi preparativi per la partenza verso Osaka del mattino seguente.

Tokyo Tower di notte

 

 

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