Festa giapponese, i matsuri più festeggiati

Festa giapponese, i matsuri più festeggiati

Aprile 2, 2019 Off Di Cristina Muggetti

La festa giapponese più famosa in Europa è sicuramente il Ganjitsu cioè il capodanno.

Ma durante l’arco dell’anno in Giappone si festeggiano ben 20 feste nazionali oltre a quelle non nazionali. Anche se è giorno di festa può spesso capitare che i giapponesi lavorino, questo dipende dalla decisione del datore di lavoro.

Le festività più importanti sono concentrate nella Golden Week, la settimana che si svolge tra fine aprile e l’inizio di maggio. In questa settimana quasi tutti i giap ponesi godono di una settimana di ferie. Solitamente durante la settimana i giapponesi amano viaggiare, infatti tutti gli alloggi e i trasporti vengono prenotati in largo anticipo e risulta difficile trovare posti liberi e spostarsi di conseguenza. La maggior parte delle feste nazionali cade di lunedì. Se la festa dovesse cadere di domenica viene spostata a lunedì in modo da non far perdere il giorno di festa ai lavoratori. C’è una festa giapponese in ogni mese dell’anno, tranne che nel mese di giugno.

Ganjitsu

Il primo giorno dell’anno

1 gennaio
Festa giapponese capodannoIl capodanno è la festa giapponese più importante. Il Capodanno Giapponese è più sentito che il Natale. Se il Natale prevede brevi festeggiamenti durante la vigilia i primi giorni del nuovo anno sono il momento in cui tutta la famiglia si riunisce per passare insieme del tempo di qualità e riposarsi per affrontare gli obiettivi prefissati per il nuovo anno. Questo periodo viene detto “Oshogatsu” (primo dell’anno) e dura solitamente 2 o 3 giorni.
Possiamo quindi definire che i festeggiamenti per l’Oshogatsu giapponese sono molto simili ai nostri festeggiamenti natalizi. Una divergenza importante tra queste due feste è che durante il capodanno giapponese anche le mamme e le nonne si rilassano perchè non devono preparare pranzi e cene per tutti i parenti!

All’inizio dell’anno le persone ringraziavano i kami (dei) e gli spiriti degli antenati e pregavano per un ricco raccolto nel nuovo anno. Per dare il benvenuto agli dei e agli spiriti, si usava esporre decorazioni di rami di pino e bambù kadomatsu che venivano posti su entrambi i lati dell’ingresso delle case e anche decorazioni di fili di paglia shime-kazari.

Nel corso di queste vacanze, le famiglie e gli amici vanno insieme a fare la prima visita dell’anno ai santuari scintoisti e ai templi buddisti. Lo scopo di tali visite era pregare per un raccolto ricco e per la sicurezza della famiglia e della casa per l’anno nuovo.
I luoghi di culto più frequentati per lo hatsumode sono il santuario di Meiji Jingu a Tokyo, il Tempio Kawasaki Daishi nella Prefettura di Kanagawa e il Tempio Naritasan Shinshoji nella Prefettura di Chiba. In questo periodo dell’anno i genitori ed i parenti usano regalare ai bambini della famiglia una piccola somma in denaro chiamata Otoshidama. Le persone si rilassano facendo volare degli aquiloni colorati e giocando a carte e studiando i propositi per il nuovo anno.

La tradizione vuole che le donne giapponesi si organizzino preparando nei giorni precedenti dei pasti che si mantengono per tutti i primi giorni dell’anno. Queste pietanze si chiamano Osechi Ryori (stagione importante); comunemente chiamati anche Osechi sono costituiti da tanti piatti che vengono conservati in dei contenitori in legno laccato, simili alle scatole utilizzate per i bento (pranzo al sacco giapponese) che si chiamano jubako. Questi contenitori sono solitamente molto raffinati, fanno parte del corredo della famiglia e vengono utilizzati solo a capodanno. Vengono impilati uno sopra l’altro e di solito se ne utilizzano dalle 2 alle 4 scatole.

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Parlo di cosa mangiano i giapponesi a capodanno IN QUESTO ARTICOLO.

 

Seijin no hi

Il giorno della maggiore età

Secondo lunedì di gennaio

Seijin no hiIn questa festa giapponese si festeggiano i ragazzi che raggiungono i 20 anni, cioè la maggiore età giapponese.
Per l’occasione le ragazze si vestono con kimono tradizionale con il collo a pelliccia bianco che viene loro regalato dai genitori per l’occasione. E’ l’unica occasione in cui vedere tante ragazze in kimono.
In questo giorno i ragazzi si recano nei templi shintoisti e pregano per avere buona salute, successo, denaro e buona sorte.
Pare che la festa risalga al 714 d.C. quando un giovane principe, in occasione dei suoi 20 anni, decise di indossare degli abiti nuovi e di tagliarsi i capelli.
Legalmente fu istituita nel 1948 e venne scelto come giorno il 15 di gennaio ma in seguito al passaggio al Sistema di festività Happy Monday, venne spostata al secondo lunedì dell’anno.

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Setsubun

la cerimonia del lancio dei fagioli

3 febbraio

Setsubun festa giapponeseQuesta festa giapponese si tiene all’inizio della primavera secondo il calendario lunare. Durante questa festa le persone vanno in visita ai templi per pregare e chiedere buona sorte delle persone care. Spesso nei templi è possibile trovare personaggi famosi che distribuiscono fagioli alle persone per la cerimonia del lancio dei fagioli.
Questa si diffuse nel periodo Heian in quanto si pensava che i fagioli fossero in grado di scacciare gli Oni, i terribili demoni della tradizione nipponica. La cerimonia si chiama Mamemaki. Di solito viene scelto il capo famiglia per indossare una maschera da Oni a cui verranno poi lanciati i fagioli da tutta la famiglia. Intanto che li lanciano i membri della famiglia gridano: “Oni wa soto! Fuku wa uchi” cioè “fuori i demoni, dentro la fortuna”.
I fagioli abbrustoliti vengono poi mangiati per avere in cambio un po’ di fortuna.

Kenkoku kinenbi

Il giorno della fondazione

11 febbraio

Il Giorno della fondazione è una festa nazionale giapponese che ricorre ogni anno.

Kenkoku kinenbiLa ricorrenza nazionale si celebra ogni anno l’11 febbraio e commemora la fondazione della nazione nel 660 a.C. e della famiglia imperiale, grazie al suo leggendario primo imperatore Jinmu.

La Giornata nazionale della fondazione non era un festività nazionale fino al 1873, quando il Giappone ha cambiato il calendario lunisolare per il calendario gregoriano.

Originariamente la data è stata chiamata Kigensetsu (Giorno dell’impero). Si ritiene che l’imperatore Meiji abbia istituito la festa per valorizzare la legittimità della famiglia imperiale dopo l’abolizione del shogunato Tokugawa.

La festività nazionale è considerata una delle quattro feste più importanti in Giappone. Anche se i riferimenti sono stati rimossi per l’imperatore, il Giorno della fondazione è un giorno dove il patriottismo e l’amor patrio sono valori rimarcati in questa importante ricorrenza nazionale.

 

Hina Matsuri

Festival delle bambole o delle bambine

3 marzo

festa giapponese Hina MatsuriIn occasione della festa giapponese delle bambine sono preparate delle piattaforme con un tappeto rosso. Sulle quali è esposto un insieme di bambole ornamentali le quali raffigurano l’imperatore, l’imperatrice, gli attendenti e i musicisti della corte imperiale con vestiti di corte del periodo Heian.

In questo giorno i familiari delle bambine pregano affinché vengano loro date bellezza e salute. Durante questa festività, infatti, si pensa che le bambine “passino” la sfortuna alle bambole, allontanandola da loro stesse.

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Shunbun no hi

Equinozio d’inverno

20-23 marzo

Shunbun no hi La settimana in cui ricade questa festa viene chiamata Higan. L’Higan è una festa buddista celebrata esclusivamente in Giappone sia durante l’equinozio di primavera che durante quello d’autunno.
Higan significa “altra sponda” e si utilizza per indicare il passaggio da una stagione all’altra, metaforicamente  parlando simboleggia il passaggio dall’ignoranza all’illuminazione.
Nei giorni dell’Higan i Buddisti offrono dei servizi agli spiriti dei loro antenati, andando a ripulire le tombe, offrendo fiori freschi, bruciando incensi e pagando i curatori delle tombe.
Il primo giorno di questa settimana, si usa mangiare gli “Ohagi” che sono dei dolci preparati con farina di riso e marmellata di fagioli rossi azuki.

Golden Week

La festa giapponese della Golden Week, detta anche Ōgata renkyū o Ōgon shūkan, è un’espressione giapponese che definisce il periodo in cui cadono le seguenti festività pubbliche:

  • 29 aprile
    • Shōwa Day (Showa no Hi).
      Compleanno dell’Imperatore Hirohito, festeggiata dal 2007. Per celebrare l’imperatore Hiroito e ricordare l’importanza che ha avuto per il Giappone nella storia contemporanea, la data del suo compleanno, il 29 di aprile è diventata festa nazionale.

 

  • 3 maggio
    • Festa della Costituzione (Kenpou kinenbi).
      Questa nuova costituzione in vigore dal 1947 proibisce l’utilizzo delle armi e vieta al Giappone di partecipare alle guerre.

 

  • 4 maggio
    • Festa del verde (Midori no hi). Questa festa rappresenta l’occasione di dedicare una giornata alla natura, entrarne in comunione e ringraziarla per il suo essere benevole con l’uomo.La giornata è stata instituita perchè l’imperatore Akihito amava molto la natura e si impegno nella conservazione delle foreste in giapponesi.Tuttavia per i giapponesi questa festa è vista come un allungamento della Golden Week, la settimana di festa in cui ricadono tre feste nazionali

festa giapponese Golden Week

  • 5 maggio
    • Festa dei bambini ( Kodomo no hi), detta anche Festa dei ragazzi ( Tango no sekku).In origine il Tango no Sekku era la festa dei ragazzi o la festa delle bandiere e venivano festeggiati soltanto i maschi ma nel 1948, il governo decise di trasformare questa giornata in una festa nazionale per celebrare la felicità dei bambini di entrambi i sessi e ringraziare le madri per averli messi al mondo.
      In questa occasione la festa è stata ribattezzata con il nuovo nome Kodomo no Hi.

 

Tanabata

La prima festa dell’estate

7 luglio
TanabataQuesta festa giapponese è una delle cinque festività più importanti dell’anno. Il nome Tanabata è molto antico e deriva probabilmente da una cerimonia di purificazione shintoista, nella quale una miko tesseva una veste su un telaio e la offriva poi alla divinità per proteggere il raccolto dalla pioggia e far si che fosse abbondante.La festa si rifà ad un fenomeno astronomico ed una leggenda popolare in cui si festeggia il ricongiungimento delle divinità Orihime e Hikoboshi rappresentate dalle stelle Vega e Altair.
In questo giorno speciale si crede si possano avverare i desideri, le persone indossano gli Yukata  e si recano nei giardini o in altri luoghi all’aperto che illuminano con le luci delle lanterne di carta. Per l’occasione preparano delle decorazioni speciali, fogliettini di carta chiamati tanzaku  che simboleggiano i fili di seta intrecciati dalla divinità Orihimesui, sui quali scrivono i loro desideri sotto forma di preghiera o poesia. Queste decorazioni sono appese alle foglie degli alberi di bambu sperando che i desideri vengano esauditi.
E’ un usanza molto comune soprattutto tra i giovani che chiedono di trovare l’anima gemella, di aver fortuna nel lavoro e nella vita e di avere successo negli esami scolastici.

Umi no hi

Il giorno del mare

Terzo lunedì di luglio
Umi no hiAnche questa è una festa nazionale in giapppone ed è molto sentita dai giapponesi che ne approfittano andare in spiaggia a rilassarsi.In questo giorno i giapponesi pregano affinché il mare possa portare sempre abbondanza, prosperità e benessere all’intera nazione.

Obon

La festa giapponese di benvenuto alle anime degli antenati

13/15 luglio – 13/15 agosto

ObonBon o Obon è la ricorrenza annuale per dare il benvenuto alle anime degli antenati e per consolarle. E’ credenza che esse visitino le proprie case in questo periodo dell’anno. Il 13 luglio, vengono accesi i mukaebi, fuochi di benvenuto per salutare gli spiriti degli antenati.Il 16 agosto, vengono accesi gli okuribi, fuochi di commiato quando gli spiriti degli antenati ritornano nel mondo spirituale.

 

Keirou no hi

Terzo lunedì settembre

Keirou no hiE’ una festa giapponese in onore dei cittadini più anziani proclamata festa nazionale nell’anno 1966.

Ogni anno i media giapponesi raccontano storie riguardanti persone anziane famose, come vecchi atleti o artisti diventati veri eroi nazionali.
Ma quasi sempre si concentrano sulla persona più anziana vivente in Giappone.

 

Shubun no hi

Festa dell’Equinozio d’autunno

Metà settembre

Shubun no hiQuesta festa segna il passaggio alla nuova stagione ed in passato era un momento veramente importante per i contadini e per i raccolti.
Fa parte dei 24 Setsubun, i giorni di transizione più importanti dell’anno, che segnano il passaggio da un periodo all’altro.

In questo giorno solitamente i giapponesi vanno a visitare i propri defunti ed offrono loro degli cibo e fiori, pregano ed accendono incensi.
I cibi che vengono offerti sono di forma rotonda perchè si pensa che sia una forma particolarmente gradita agli spiriti degli antenati.

 

Taiiku no hi

Il giorno dello sport e della salute

Secondo lunedi di ottobre

Taiiku no hiIl Taiiku no hi, giorno dello sport e della salute è una festa nazionale giapponese che si tiene ogni anno il secondo Lunedi di ottobre. La festa serve a commemorare le Olimpiadi estive che si svolsero a Tokyo nel 1964, la prima volta in assoluto per le Olimpiadi in asia.
Questa festa ha lo scopo di promuovere tra gli abitanti del Giappone uno stile di vita sano e la pratica dello Sport.
La salute fisica e mentale dei cittadini sono il tesoro più grande a cui una nazione può ambire e per ottenerli c’è bisogno di una pratica sportiva costante.

Dato che questo giorno serve a promuovere la salute fisica e mentale delle persone, moltissime aziende e scuole decidono di scegliere questa data per tenere il loro Undo-Kai, giorno dello sport.

Bunka no hi

La festa della cultura

3 Novembre
Bunka no hiDurante questa festa giapponese ci sono cerimonie per premiare gli studenti migliori e più promettenti, gli artisti che si sono distinti durante l’anno ed i migliori sportivi. In tutto il Giappone si organizzano sfarzose parate e cerimonie di premiazione per tutte quelle persone che hanno contribuito all’avanzamento culturale della nazione.

Shici go san

La festa del 7-5-3

15 novembre

Shici go sanLa festa dello Shici go sun, celebra i bambini che devono affrontare particolari momenti critici durante gli anni della loro crescita.I bambini dai 3 ai 5 anni e le bambine dai 3 ai 7 anni,sono portati ai tempi shintoisti, spesso indossando il loro primi kimono ed i familiari pregano per la loro buona sorte e prosperità.
I numeri, in particolar modo 3 e 7, sono numeri fortunati in Giappone, e fino al ventesimo secolo il giappone è stato un impero feudale con un tasso di mortalità infantile molto alto.
Molte forme batteriche non erano conosciute e si credeva che la morte dei bambini fosse dovuta agli spiriti maligni, così, quando i bambini raggiungevano i 3, 5, e 7 anni, si ringraziava dio per il loro stato di salute.

 

 

Kinrou Kansha no hi

La festa del lavoro

23 novembre

Kinrou Kansha no hiQuesto giorno è stato istituito per riconoscere l’importanza del lavoro ed esprimere la propria gratitudine ai lavoratori, per il duro lavoro svolto durante il corso dell’anno. Oggi viene festeggiato principalmente andando in montagna con le famiglie a godere dello spettacolo meraviglioso della natura.
Questo è infatti il periodo in cui le foglie di acero diventano rosse, donando alle montagne un aspetto romantico e colorato che non hanno in nessun altro periodo dell’anno.

 

Tenno Tanjoubi

Il compleanno dell’imperatore

Tenno TanjoubiIl Tenno Tanjobi  è una festa nazionale giapponeoinese che che rappresenta la festa di compleanno dell’imperatore.
La data è variabile e cambia a seconda dell’imperatore reggente.

In questo giorno di festa molti giapponesi si recano in visita al Palazzo reale di Tokyo dove vive l’imperatore e pregano perchè resti in salute ed abbia una vita lunga.
L’imperatore per ringraziare il popolo intervenuta alla sua festa si affaccia dal balcone del palazzo con tutti i membri della famiglia.

 

 

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