Harajuku, il quartiere delle mode giovanili

Harajuku, il quartiere delle mode giovanili

Aprile 1, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Harajuku è da sempre considerato il quartiere dei giovani e delle mode giovanili più particolari. E’ consigliato venirci di domenica perchè troverete un maggior flusso di persone ed è possibile incontrare anche qualche cosplay.

Harajuku si trova a nord della stazione di Shibuya ed è un quartiere di riferimento per la moda giovanile più “estrema” come ad esempio ganguro e cosplay.
Nei pressi della stazione possiamo trovare Takeshita Dori che è una via lunga circa 400 metri in cui possiamo trovare molti negozi che vendono abiti e accessori per la personalizzazione degli stili giovanili più particolari e le coloratissime crepes!
Omotesando è invece un grande viale alberato dove si possono trovare negozi di grandi marche come Vuitton e Prada. In questa via si trova il centro commerciale “Omotesando Hills”, l'”oriental bazar” (souvenir) e “Kiddy Land” (negozio di giocattoli).
Vicino alla stazione troviamo il parco Yoyogi dove, nel week end, si possono trovare ragazze in cosplay o in stile Gothic Lolita, band musicali ecc. e il santuario shintoista Meji Jingu, molto gettonato per la celebrazione di matrimoni in stile tradizionale.

 

La Moda Giovanile Giapponese

moda giapponeseNoi italiani potremmo definire la moda giapponese piuttosto “Bizzarra”. Una particolarità che distingue i giapponesi da noi occidentali è il fatto che non ci sono pregiudizi legati allo stile che ogni persona vuole seguire: se una ragazza vuole uscire in cosplay in Giappone nessuno la guarderà storto. Pensate invece di uscire vestite da Sailor Moon in Italia quanti sguardi straniti attirereste. Questo è uno dei motivi per cui ha assunto delle caratteristiche un po’ particolari.

A tal proposito lo stile di abbigliamento che possiamo trovare ad Harajuku è quello che si addice di più a questa descrizione. Harajuku è un quartiere che si trova vicino a Shibuya e, per la sua vivacità, viene definito il quartiere delle mode e tendenze giovanili.
Il motivo del grande afflusso di persone in questo quartiere è dovuto al fatto che vi si trovano due vie commerciali molto famose: Takeshita Dori, dedicata ai giovani con tanti negozietti e curiosità e Omotesando, grande viale in cui possiamo trovare boutique importanti come Prada e Tod’s.

Lo stile di Harajuku arriva dalla strada e consiste nell’unire mode occidentali ed orientali. L’Harajuku style è molto variopinto infatti se avrete la fortuna di poterlo ammirare dal vivo vi assicuro che il vostro pensiero verrà rimandato immancabilmente ai manga giapponesi. Questa moda giapponese nacque quando un gruppo di giovani ragazze provò ad unire vestiti tradizionali (kimono e zoccoli) con capi ed accessori rock, gotico e punk così da creare uno stile tradizionale ed innovativo al tempo stesso.

 

Cosa vedere

Meiji Jingu

Meiji JinguIl santuario Meji è circondato da un’area verde che lo rende un’oasi di pace e tranquillità. Molto vicino ad Harajuku e a Shibuya è raggiungibile scendendo alla fermata JR Yamanote line “Harajuku”.

I paesaggi circostanti al tempio con i loro sentieri immersi nella natura in cui è possibile passeggiare offrono un contrasto favoloso con i grattaceli della città, così che sembra quasi di non essere più a Tokyo. E’ un luogo sacro e tra i più simbolici di Tokyo apprezzato molto dai giapponesi in quanto viene venerato al suo interno l’imperatore Meji e la sua consorte , l’imperatrice Shoken.

Se ci andrete sarà molto probabile che vi imbatterete in un matrimonio tradizionale. E’ comune per i giapponesi che si sposano a Tokyo farlo in questo santuario. Nel caso potrete fare una foto.

Il santuario è aperto tutti i giorni fino al tramonto ed è accessibile gratuitamente, ma se volete visitare i giardini è previsto un biglietto di ingresso di 500 yen, così come per il museo. I giardini sono visitabili dalle 9:00 alle 15:30.

 

Takeshita Dori

La porta di Takeshita Dori HarajukuQuesta via pedonale è il fulcro della moda giovanile. Qui infatti si trovano la maggior parte dei negozi in cui comprare vestiti ed accessori riguardanti gli stili più in voga.

Oltre ai vari negozi che vendono abbigliamento troviamo anche un Daiso “tutto a 100 yen” in cui tutti gli articoli in cui non è specificato il prezzo costano 105 yen. Farete sicuramente grandi affari in questo negozio.

Si raggiunge dalla fermata JR Harajuku in 3 minuti a piedi ed è riconoscibilissima grazie alla sua porta d’entrata molto colorata.

Nei giorni festivi la strada è molto trafficata. E’ divertente passarci anche solo per notare i vari stili più particolari dei giovani che vi camminano.

Si trova a pochi passi da Omotesando e a 15 minuti a piedi da Shibuya.

 

 

Omotesando

E’ un viale piuttosto grande dedicato allo shopping che si trova tra Takeshita Dori e Shibuya. QUi si possono trovare i negozi delle grandi marche come Armani, Prada Apple ecc.

Omotesando Hills è un grande centro commerciale presente nella via ma possiamo trovare anche negozi diversi come l’oriental bazar in cui acquistare souvenir e Kiddy Land, il mondo dei bambini.

 

 

Parco Yoyogi

Parco YoyogiIl parco Yoyogi si trova vicino all’ingresso del sentiero che conduce al Meji Jingu Mae ed è raggiungibile scendendo alla fermata JR Harajuku. Procedendo verso sinistra raggiungerete una piazza in cui si esibiscono i Rockabilly, quello è l’ingresso del parco.

Il momento più bello per visitarlo è in primavera quando, durante l’Hanami, i ciliegi sono in fiore e potrete incontrare i giapponesi che fanno pic nic con i loro bento.

Durante l’arco dell’anno è consigliato andarci nel week end di modo da trovare cosplayer, rockabilly (musicicsti e ballerini stile anni ’50), musicisti, mimi e altri artisti che si esibiscono nei più svariati modi.

 

Cosplay ad Harajuku

Scesi alla fermata JR Harajuku e proseguendo verso destra vi imbatterete in un ponte. Questo era teatro di incontri di cosplayer fino a qualche anno fa.

Oggi il fenomeno si è diradato perchè i cosplayer preferiscono trovarsi alle fiere, tuttavia se passate di qui la domenica pomeriggio o durante il week end provate a guardare se ne trovate qualcuno. Qualche volta può capitare di vedere persone abbigliate da personaggi di anime, manga e videogiochi.

 

 

Cos’è il cosplay?

CosplayIl termine Cosplay, nato dall’unione delle parole inglesi “costume” e “play”, significa identificarsi nel proprio personaggio preferito, che sia degli anime, dei manga o dei videogiochi.
I cosplayer si divertono cercando di imitarne gesti e comportamenti, e indossando un costume, normalmente auto-prodotto in casa, identico a quello portato da colui che si vuole impersonare, possibilmente corredato dagli stessi accessori, quali armi, anelli, scettri e così via.

Si pensa che il rito del cosplay abbia avuto origine in Giappone durante i comiket degli anni 70 quando alcuni ragazzi iniziarono a praticarlo interpretando i personaggi dei loro manga preferiti, prendendo spunto dagli americani che interpretavano dei personaggi di star trek durante delle manifestazioni.

Successivamente con l’avvento di manga come Gundam e Evangelion il cosplay si è sempre più diffuso e i costumi e gli accessori sono stati messi in vendita e a noleggio nei negozi.

Oggi, in Giappone, il cosplay è un fenomeno di grande portata. Molti sono gli eventi e le occasioni in cui è possibile praticarlo, come al comiket che è una mostra mercato del fumetto organizzata più volte l’anno e in varie località, ma anche eventi specificamente dedicati al cosplay, quali il “Cosplay Expo” di Tokyo, il “Tokyo Character Show” della fine di luglio, il “Tokyo Game Show” o il “Chara Fes”.
In alcune manifestazioni, denominate “Cosplay Dance Party”, gruppi di cosplayer si sfidano tra loro danzando al ritmo delle sigle degli anime dei personaggi che stanno impersonando.

Anche in Italia il movimento cosplay si è molto diffuso. Durante le varie fiere del fumetto che avvengono sul nostro territorio non mancano certo i cosplayer e le gare a loro dedicate.

Penso che il cosplay sia un’ottima occasione per divertirsi, incontrare nuovi amici e, perchè no, aiutare le persone un po’ più timide a sbloccarsi mettendosi nei panni del loro personaggio preferito.

Per farvi un esempio, QUESTO è un cosplay.

 

Cat Street

Tra Harajuku e Shibuya se fate una passeggiata vi troverete a passare in questa via. Qui vi sembrerà di essere stati catapultati in una via periferica di Londra. La strada non è molto trafficata e troviamo più che altro abitazioni e qualche negozio.

 

Dove mangiare

  • Tonkatsu Maisen, ottimo tonkatsu situato in un ex bagno pubblico. Tempo di attesa possibile 30 minuti.
  • Bills, ottimo per una colazione dolce a base di pancake e muffin. Tempo di attesa breve.
  • Eggs ‘n Things, cucina hawaiana con uova e pancakes. Tempo di attesa lungo nel week end.
  • Cafe Kaila, ristorante hawaiano sia salto che dolce. Tempo di attesa di un’ora o più.
  • Kukuruza Popcorn, popcorn dalle mille varietà: sale, burro, jalapen e cheddar, caramello e cheddar. Tempo di attesa breve.
  • Ichiran, ottima catena di ramen H24.
  • Soup Stock Tokyo, ristorante di zuppe niente male servite con riso o pane.
  • Sweets Paradise, buffet a tempo di dolci.
  • The Great Burger, hamburger ottimi e abbondanti.
  • Max Brenner Chocolate Bar, dolci al cioccolato.
  • Gyoza Lou, i gyoza migliori di Tokyo. Locale per fumatori.

 

Anche ad Harajuku troviamo dei locali un po’ bizzarri.

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