Imparare il Giapponese. Libri e consigli pratici

Imparare il Giapponese. Libri e consigli pratici

25 Gennaio, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Quando sei un appassionato di Giappone ad un certo punto sentirai di voler imparare il giapponese. Pensa alla soddisfazione che proveresti nel guardare le tue serie preferite in lingua originale. O ancora immaginati in un futuro viaggio in cui col tuo giapponese riesci a conquistare una stupenda ragazza orientale.

Sicuramente imparare il giapponese da autodidatta non è una cosa proprio semplice. Molti infatti non si cimentano in questa impresa proprio perchè la reputano impossibile. Io credo che con dedizione, studio e impiegando il proprio tempo libero si possa raggiungere questo obiettivo. Quando si riesce in un’impresa difficile la soddisfazione è maggiore!

Oltre alla forza di volontà occorre, però, avere un metodo, un programma di studio da seguire. Grazie a questo programma è possibile chiarirsi le idee su quali siano i primi passi da compiere e successivamente come sia meglio proseguire.

 

Il Percorso

Dividiamo il percorso di studio in 4 fasi:

  1. Hiragana e Katakana;
  2. Kanji;
  3. Grammatica;
  4. Ascolto, parlato e Lettura.

Puoi seguire queste fasi nell’ordine che preferisci. Possono anche sovrapporsi una all’altra, infatti, se ti piace guardare gli anime in giapponese potrai allenarti nell’ascolto nello stesso periodo in cui studi ad esempio i kanji. Questa decisione spetta a te in base agli obiettivi di apprendimento che vuoi raggiungere e al tuo metodo di studio. L’aspetto più importante è quello di rendere lo studio più divertente possibile. In questo modo sarai super motivato ad imparare il giapponese.

 

1. Hiragana e Katakana

Cosa Sono?

Hiragana e katakana sono i sillabari della lingua giapponese. Ogni carattere rappresenta un suono o una sillaba. Entrambi sono una semplificazione dei kanji.

L’hiragana è il primo metodo di scrittura che viene insegnato nelle scuole elementari per imparare il giapponese. Si usa quasi per tutto: desinenze grammaticali, particelle e per le parole scritte in hiragana. Ha una caratteristica forma tondeggiante e si utilizza anche per indicare la pronuncia dei kanji. Gli hiragana sono nati nel periodo Heian. Le donne di corte non avevano accesso alla letteratura e alla scrittura, così, sperimentarono un nuovo stile di scrittura. Questo metodo veniva utilizzato inizialmente per scrivere poesie e diari.

Il katakana ha una forma più squadrata. E’ utilizzato nella scrittura di parole straniere tra cui anche nomi di persona, specie di animali e piante e nelle onomatopee. I katakana vennero inventati dai monaci buddisti per velocizzare il sistema di scrittura dei kanji.

Perchè impararli?

Molti attribuiscono più valore al parlato e alla grammatica piuttosto che alla scrittura. Tuttavia imparare i kana è di fondamentale importanza e non è il caso di rimandare troppo a lungo. I kana sono molto utili per la lettura di frasi più semplici del giapponese. La lingua giapponese, infatti, non utilizza romanji, parole scritte in lettere. Cerca anche di imparare bene la pronuncia perchè una pronuncia sbagliata è difficile da modificare andando avanti.

Pensa a questo primo passaggio come ad un test. Se lo superi non avrai problemi ad imparare il giapponese e a far fronte agli altri step.

Libri consigliati

Imparare il Giapponese Introduzione alla scrittura giapponese

Introduzione alla scrittura giapponese.

Questo volume agevola l’apprendimento della lingua giapponese attraverso l’utilizzo di una grafica accattivante. Il testo si rivolge a chiunque voglia avvicinarsi allo studio di questa lingua. Il metodo di apprendimento proposto è rapido e divertente. Il testo si divide in due parti dedicate allo hiragana e al katakana che costituiscono i punti fondamentali per iniziare a leggere, scrivere e parlare giapponese. Ogni carattere è presentato all’interno di schede corredate di caselle per svolgere i vari esercizi di scrittura. Alla fine del volume sono presenti alcune sezioni di ripasso utili per rivedere ed assimilare tutti i contenuti presenti.

Lo trovi qui.

 

 

 

2.Kanji

L’apprendimento dei kanji è necessario quanto quello dei due sillabari. I kanji sono gli ideogrammi usati nella lingua giapponese e se non li si conosce si possono avere molte difficoltà a capire i testi. E’ consigliabile impararli prima o insieme alla grammatica perchè riconoscendo i kanji è più facile concentrarsi meglio sugli altri aspetti della lingua.

Perchè impararli?

Conoscere i kanji è di grande aiuto per la memorizzazione delle parole e riuscire a capire il loro significato senza sapere come si pronunciano.

In questo passaggio per imparare il giapponese cerchiamo di concentrarci solo sull’apprendimento dei kanji e il loro significato. Impararli singolarmente senza badare alle parole in cui figurano è già un ottimo allenamento. Così imparerai la loro composizione ma non verrai spaventato dai kanji più complessi. Sarai quindi in grado di dividere i kanji in elementi più facili da memorizzare.

Per quanto concerne la pronuncia si consiglia di occuparsi dell’apprendimento delle letture quando si inizierà lo studio della grammatica o durante la lettura di testi in lingua. Solitamente ogni Kanji si può leggere in due modi. La lettura viene scelta in base a se si trova con altri kanji o se si trova singolarmente.

Libri Consigliati

Imparare il Giapponese Per Ricordare I Kanji

Per Ricordare i Kanji

In questo libro l’autore, il prof. James W. Heisig, utilizza una tecnica innovatrice per ricordare i 2200 kanji, cioè gli ideogrammi giapponesi, di uso comune. Solitamente, in Giappone i kanji illustrati dal prof. Heisig, che sono anche gli ideogrammi approvati dal Ministero dell’Educazione giapponese, vengono appresi durante i 12 anni di frequenza delle scuole obbligatorie e delle medie superiori.

Il comune metodo di apprendimento è quello di ripetere la scrittura di un kanji svariate volte fino alla sua memorizzazione. Il metodo del prof. Heisig parte, invece, dall’eliminazione di questo lungo e snervante sistema di apprendimento tradizionale, basato sulla memoria visiva, per utilizzare una tecnica di memorizzazione basata sulla «memoria immaginativa».
Un ideogramma è formato da più elementi di base o «componenti» e può essere ricordato in brevissimo tempo con la semplice e divertente composizione di una storia comprendente gli elementi delle storie dei componenti appresi in precedenza. Tutti i componenti e gli ideogrammi sono corredati di una parola chiave e dell’ordine di scrittura. Il libro è strutturato in tre parti, a loro volta suddivise per un totale di 56 lezioni. Alla fine sono presenti ben quattro indici, che faciliteranno il lettore nell’operazione di controllo di un ideogramma o di una parola chiave.
Il metodo sopra illustrato permette di memorizzare i 2200 kanji presi in esame nell’arco di qualche mese, se non addirittura in poche settimane. Quest’opera, molto attesa in Italia non solo dagli specialisti e dagli studenti universitari di giapponese, ma anche da tutti quegli ambienti culturali che in questi ultimi anni hanno espresso, a vario titolo, un crescente interesse per gli ideogrammi, è destinata a diventare, come già all’estero, un testo fondamentale per l’apprendimento e la pratica della lingua giapponese.

Lo trovi qui.

 

3. La Grammatica

Non serve conoscere a memoria ogni coniugazione dei verbi o regola grammaticale. E’ utile invece studiare la grammatica poco per volta iniziando ad imparare come funziona. Successivamente continuando a leggere e ad ascoltare e a ritornare sui vari aspetti grammaticali la si assimilerà meglio man mano che si procede con gli step.

Questo è il momento di memorizzare le varie pronunce dei kanji. La lettura dei kanji viene specificata attraverso i furigana (hiragana che indicano la lettura). I furigana appaiono sia in verticale che in orizzontale. Leggendo testi con i furigana avrai meno problemi ad imparare le varie letture.

Libri Consigliati

Per iniziare occorre un libro che non si dilunghi troppo in spiegazioni meticolose di ogni regola grammaticale. E’ utile l’acquisto di un libro semplice che magari spieghi solo le basi. Una volta acquisite le basi si andrà poi ad approfondire. Consiglio inoltre di evitare i libri con romanji per non rischiare di abituarsi a leggere solo così.

Imparare il Giapponese Grammatica pratica giapponese. Con esercizi di autoverifica

Grammatica pratica di giapponese

La grammatica pratica di giapponese è un testo di facile e rapida consultazione, ideato per chi desidera cominciare lo studio del giapponese o rivedere rapidamente gli elementi base della sua sintassi. Il volume è ricco di esempi concreti scritti sia in lingua originale che tramite sistema di trascrizione, con semplici ed efficaci spiegazioni delle regole grammaticali di livello elementare (il sistema di scrittura e di pronuncia, elementi di analisi grammaticale e del periodo, accenni ai vari stili e livelli di comunicazione verbale). Permette inoltre di verificare l’applicazione delle regole e di riesaminare le proprie capacità teoriche e pratiche tramite una serie di esercizi, scritti unicamente in lingua originale e non in trascrizione.

4. Ascolto, Parlato e Lettura

Una volta apprese le basi della grammatica è finalmente giunto il momento di imparare il giapponese facendo cose molto divertenti. E’ ora di esercitarsi nell’ascolto, nel parlato e nella lettura.

Possiamo iniziare a leggere manga, guardare anime, ascoltare musica. Leggi qualsiasi tipo di materiale in lingua per imparare il giapponese e prendere confidenza con la grammatica.

Si consiglia di iniziare con testi semplici e di sfruttare il più possibile il tempo libero trasformando le proprie passioni in giapponese. Ad esempio se la tua passione è la musica potresti trovare un gruppo giapponese che fa per te.

Questa fase può essere iniziata in qualsiasi momento del percorso. Puoi utilizzarla come stacco dallo studio magari guardando un anime (meglio senza sottotitoli) o ascoltando musica in modo da prendere confidenza coi suoni della lingua.

Se non dovessi capire tutto non angosciarti! Guarda con soddisfazione a ciò che riesci a capire perchè ogni parola nuova che impari è un piccolo traguardo al raggiungimento dell’obiettivo finale, imparare il giapponese.

Continua a studiare ed approfondisci le tue conoscenze grammaticali. Impara nuovi kanji e riuscirai a capire le costruzioni di livello avanzato che incontrerai ascoltando e leggendo.

Infine quando avrai delle solide basi potresti iniziare a scrivere in lingua con persone giapponesi. Esistono moltissimi gruppi sui social che promuovono lo scambio culturale italo giapponese. In questo modo potresti anche conoscere il/la ragazzo/a giapponese della tua vita.

 

Materiale Consigliato

Manga

imparare il giapponese One PieceIo ti consiglio di leggere dei manga che conosci in modo da non avere grossi problemi di comprensione dato che conoscerai già le vicende, le ambientazioni e i personaggi. La mia scelta è ricaduta su One Piece perchè è un manga e anime molto conosciuto ma ce ne sono moltissimi.

Per il 1° numero di One Piece in lingua giapponese Clicca Qui.

 

 

 

 

Musica

Imparare il Giapponese HIGH TENSIONPer quanto riguarda la musica giapponese esistono veramente moltissimi gruppi e generi. In Giappone hanno molto successo le Idol: gruppi di ragazze molto carine che cantano e ballano in gruppo. Il più famoso che possiede anche un caffè ad Akihabara è quello delle AKB48.

Ecco un CD di questo gruppo di Idol che può aiutarti ad imparare il giapponese. Clicca Qui.

 

 

 

 

Anime

Imparare il Giapponese Il mio vicino TotoroGli anime più semplici che mi sento di consigliarti per ascoltare il giapponese sono di sicuro gli anime per bambini. E cos’è meglio dello Studio Ghibli in questo caso?!

Ecco per te Il Mio Vicino Totoro, se non lo sai a memoria come me potrebbe aiutarti un bel po’. Clicca Qui.

 

 

 

 

 

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