Kaiseki Ryori – La cucina tradizionale giapponese

Kaiseki Ryori – La cucina tradizionale giapponese

Maggio 20, 2020 Off Di Cristina Muggetti

La cucina tradizionale giapponese viene chiamata kaiseki ryori. Potete gustare questa tipologia di cene soprattutto nei ryokan, gli hotel tradizionali giapponesi.

La cucina giapponese è da sempre conosciuta come una delle più bilanciate al mondo e la kaiseki ryori ne è proprio l’esempio.

 

La storia della cucina Kaiseki

Cucina Kaiseki

La Kaiseki Ryori è nata nel 16° secolo ed era riservata alle élite che potevano partecipare alla cerimonia del tè. In quel periodo questa arte era molto influenzata dal buddismo zen. Nel 19° secolo anche i ristoranti più rinomati iniziarono a proporla e a trasformare il carattere ritualistico in un’esperienza gustativa e sensoriale per gli appassionati di cucina gourmet.

Nel 20° secolo si sviluppa la cucina kaiseki come la conosciamo noi. Ovvero un arte culinaria incentrata sull’armonia tra il cibo, il vasellame in cui è servito e l’ambiente che circonda il pasto.

 

Quali elementi vengono utilizzati

Cucina Kaiseki

Vengono utilizzate moltissime verdure nell’arte della cucina kaiseki a cui viene abbinato principalmente il pesce ma talvolta anche la carne.

Le caratteristiche importanti che devono avere gli ingredienti sono la freschezza e la stagionalità. Vengono infatti utilizzati prodotti freschi e che si trovano in quella determinata stagione.

Il tofu è molto utilizzato perché è un alimento molto salutare.

Gli alimenti vengono conditi poco proprio per far scaturire il gusto originario di ognuno.

 

La composizione di una cena Kaiseki

Un pasto Kaiseki è composto da 6 – 15 piatti. Ogni piatto è molto piccolo e comprende delle micro porzioni di un alimento. Anche il materiale da cui è composto il singolo piattino viene preso in considerazione perché deve essere adatto alla pietanza che vi verrà messa per creare armonia.

I piatti vengono cotti in modo diverso e vengono serviti a diverse temperature. Avremo un piatto al vapore, uno bollito, uno alla griglia, uno o più crudi e altri. Tutti cucinati seguendo le regole della cucina giapponese.

 

I piatti della cucina Kaiseki

Tra le portate più comuni troviamo:

Sakizuke: L’assaggio iniziale, spesso Chawanmushi (flan di uovo salato).

Su-zakana o Zensai: Solitamente tsukemono (sottoaceti giapponesi) o verdure cotte in brodo aromatico.

Mokozuke: Sashimi di stagione.

Nimonowan: Una zuppa, solitamente di miso, con altri ingredienti aggiunti.

Yakizakana: Pesce grigliato.

Aizakana: Pietanza al vapore.

Shiizakana o Hassun: piatto forte, che comprende un pesce (o carne) e vari contorni. Può spesso essere un nabemono.

Takiawase: Principalmente tofu e verdure.

Mizumono: Dessert comprendente frutta di stagione.

 

 

 

 

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