Manju, cos’è e come si prepara

Manju, cos’è e come si prepara

Agosto 22, 2020 Off Di Cristina Muggetti

Il manju è un dolce giapponese di origine cinese molto simile al mochi. L’impasto esterno è, infatti, formato da farina di riso o farina di grano tenero mentre il ripieno è, di solito, composto da marmellata di fagioli azuki, ovvero l’anko.

 

Un po’ di storia

manju

I manju derivano da un tipo di mochi cinese chiamato originariamente mantou in cinese. Una volta arrivati in Giappone prendono poi il nome di manju.

Nel 1341 un inviato giapponese tornò dalla Cina portando con sé dei manju ed iniziò a venderli con il nome di Nara-manju. Si dice che questa fu l’origine dei manju giapponesi.

Ora si possono acquistare in moltissimi negozi di dolci in Giappone ed il basso prezzo è una delle ragioni per cui sono molto popolari in Giappone.

 

Momiji manju di Miyajima

momiji manju

Sull’isola di Miyajima viene prodotta una varietà particolare di manju ovvero il momiji manju.

I momiji sono gli aceri in giapponese e per questo questa varietà ha la forma di una foglia d’acero.

Mi è capitato di mangiarli nell’ultimo viaggio in Giappone. Erano con ripiano di anko, cioccolato o crema pasticcera e venivano venduti in un negozio che li serviva su uno spiedino in modo da poterli mangiare comodamente per le vie del borgo.

 

La ricetta dei manju con zucchero di canna ed anko

maju zucchero di canna

Ingredienti per 12 pezzi

  • 200g di Farina di grano tenero tipo 00
  • 70g di Zucchero di canna integrale
  • 80cc di Acqua calda
  • 5g di Bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini di Acqua fredda
  • anko o ripieno a scelta

 

Preparazione

  1. Taglia 12 quadrati di carta da forno di dimensioni 7×7 cm.
  2. Sciogli lo zucchero in acqua calda e lascia raffreddare completamente
  3. Intanto dividi l’anko in 12 palline da circa 25 g l’una.
  4. Una volta raffreddato, aggiungi allo sciroppo il bicarbonato e un cucchiaino di acqua fredda. Poi mescola bene.
  5. Metti la farina in un recipiente ed aggiungi lentamente lo sciroppo mescolando.
  6. Unisci l’impasto e avvolgilo con della pellicola.
  7. Lascialo riposare per circa mezz’ora.
  8. Porta l’impasto sul piano di lavoro infarinato e dividilo in 12 parti.
  9. Prendi una parte, schiacciala come a formare un cerchio, farcisci con una pallina di anko richiudendo il bordo del cerchio verso il centro.
  10. Procedi a fare questo procedimento per tutti i manju.
  11. Cuoci al vapore a fuoco medio per 6 minuti.
  12. Cuoci ancora a fuoco basso per 3-4 minuti.

Per la conservazione:

  1. Lascia raffreddare completamente e impacchetta i manju ad uno ad uno con la pellicola.
  2. Riponili in freezer. Quando li vorrai mangiare toglili dal freezer 2 o 3 ore prima.

 

Potrebbe interessarti anche….

Taiyaki, il dolcetto giapponese a forma di pesce

Tonkatsu, la cotoletta giapponese

Carne di Kobe una prelibatezza giapponese

Mochi. Storia, ricetta e preparazione

Natto: cos’è e come si prepara a casa

Piatti giapponesi più popolari in Italia