Ricetta Onigiri: Storia, Strumenti e Preparazione

Ricetta Onigiri: Storia, Strumenti e Preparazione

Gennaio 7, 2019 Off Di Cristina Muggetti

L’onigiri o omusubi è uno spuntino giapponese che viene solitamente consumato fuori casa. Prima di vedere la ricetta degli onigiri voglio spiegarti di cosa si tratta.

OnigiriL’onigiri è una polpetta di riso bianco giapponese con ripieno centrale di salmone, tonno, gambero o altro. Può essere condita con vari ingredienti come l’umeboshi, il sesamo bianco e/o nero e altre spezie. La polpetta viene modellata fino ad ottenere una forma triangolare con lati di 5 o 6 cm e spessa 2 o 3. Solitamente viene utilizzata l’alga nori, appoggiandola su un lato per afferrare comodamente l’onigiri poichè questo cibo viene mangiato per strada di solito.

Potremmo considerarlo il simbolo della cucina giapponese. Esistono molti negozi specializzati che preparano la tradizionale ricetta degli onigiri e si chiamano Onigiri-ya. Essi vendono solo onigiri fatti a mano nelle diverse varianti.

Un po’ di storia…

La ricetta per gli onigiri veniva già utilizzata nel XI secolo. In quel periodo gli onigiri venivano chiamati tojiki ed assomigliavano più ad una palla che a un triangolo. Spesso venivano consumati all’aperto durante i picnic. Il Murasaki Shikibu Nikki (il diario di Murasaki Shikibu) è la testimonianza di questi fatti.

In altri testi del XVII secolo possiamo trovare un ulteriore utilizzo della ricetta degli onigiri. In quel periodo i samurai conservavano delle polpette di riso nelle foglie di bambù e le utilizzavano come spuntino per il pranzo durante la guerra. Ma le origini degli onigiri risalgono a molto prima di Murasaki.

Prima della diffusione delle bacchette, nel periodo Nara, il riso veniva lavorato per ottenere una palla per essere più pratico da consumare. Nel periodo Heian il riso veniva ridotto in forma rettangolare e mangiato in un piatto.

Dal periodo Kamakura al tardo periodo Edo gli onigiri si consumavano come pasto veloce. Consistevano in polpette di riso senza ripieno condite con del sale. Successivamente avvenne anche la diffusione di numerose varietà di onigiri, differenziandosi tra loro per il ripieno. Il ripieno è solitamente costituito da pesce di qualunque tipo (spesso salmone) e quasi mai da carne.

Varietà di Onigiri

La ricetta per gli onigiri più utilizzata prevede un ripieno di salmone ma possono essere riempiti a proprio gradimento. Ecco una lista da cui prendere spunto:

  • sake – con ripieno di salmone
  • tsuna mayo – con ripieno di tonno e maionese;
  • ebi mayo – al gambero e maionese
  • ume – con la prugna
  •  omu raisu – fatto con riso al pomodoro e arrotolato intorno ad una frittata
  • chikin raisu – al riso al pomodoro con pezzetti di pollo
  • gomoku – dal sapore agrodolce con pezzetti di pollo e alcune verdure
  • meshisoba – al sapore di salsa di soia con pezzettini di soba sminuzzati all’interno
  • koma sake – con semi di sesamo e pezzetti di salmone

Quali strumenti occorrono per preparare gli Onigiri

Il cuociriso

CuocirisoInnanzi tutto dobbiamo preparare l’ingrediente principale di questa delizia: il riso. Il metodo più comodo per preparare il riso giapponese è quello di avvalersi dell’uso del cuociriso. E’ uno strumento che può tornare utile anche per la preparazione di altri piatti sia giapponesi che non. Questo strumento si è diffuso con l’espansione della cucina asiatica nel mondo e ad ora non è molto costoso.

Per acquistare il cuociriso su Amazon Clicca qui

 

 

Lo stampo per gli Onigiri

stampo onigiri pandaUn tempo la tradizionale ricetta degli onigiri voleva che fossero fatti a mano. Ora possiamo avvalerci dell’utilizzo di questo comodissimo strumento che serve per dare una forma identica a tutti gli onigiri che prepareremo. Questo strumento è comodo soprattutto per chi è alle prime armi o per chi è di fretta. Basterà porre i 3/4 del riso nella formina, inserire il ripieno e coprirlo con l’altro quarto del riso che compone l’onigiri. Dopodichè bisognerà pressare il riso con la parte posteriore dello stampo, toglierla e premere sull’apposito spazio anteriore che consente la comoda uscita della polpettina.

 

Per acquistare lo stampo triangolare per gli onigiri su Amazon Clicca qui

Per acquistare lo stampo a forma di panda su Amazon Clicca qui.

 

Il riso giapponese

riso alla giapponeseSenza questo ingrediente non possiamo neanche iniziare la nostra ricetta per gli onigiri. Il riso giapponese è fatto apposta per contenere meno amido rispetto al normale riso, ma necessita comunque di essere lavato prima dell’utilizzo. In questo modo risulterà più colloso e permetterà alle nostre polpettine di stare unite senza perdere i pezzi.

Per acquistare il riso giapponese su Amazon Clicca qui.

 

L’alga Nori

Onigiri conbiniL’alga nori è la parte nera che sta alla base degli onigiri. Viene utilizzata essiccata e si attacca automaticamente al riso. E’ utilizzata per rendere comoda la presa sull’ongiri e poterlo mangiare con più facilità. Alcuni onigiri che si acquistano ai conbini (minimarket aperti 24/7) sono avvolti totalmente nell’alga nori e vengono mangiati così. Può capitare di vedere qualcuno scartare questo tipo di onigiri.

Per acquistare l’alga Nori su Amazon Clicca qui.

 

La Bento Box

Onigiri BentoCome abbiamo detto all’inizio gli onigiri sono un cibo da mangiare per strada o comunque fuori casa. Per portare i tuoi onigiri con te avrai bisogno di un contenitore apposito. Ne esistono di piccoli, per un solo onigiri o più grandi, che possono contenere un pranzo intero. Ho parlato del Bento in un altro articolo clicca qui per dare un’occhiata.

 

 

Per acquistare il bento per un solo Onigiri su Amazon Clicca qui

Per acquistare una bento box più grande su Amazon Clicca qui.

 

Il Sesamo

Onigiri con sesamo neroQuando il nostro riso sarà cotto potremo condirlo con del sesamo. Questo da all’onigiri un’ottima varietà di consistenze in bocca e dona ottimo gusto e aroma aggiuntivi.

Per acquistare il sesamo nero su Amazon Clicca qui per quello bianco Clicca qui.

Per acquistare un mix di 7 spezie giapponesi Clicca qui.

 

La Salsa di Soia

Salsa di SoiaQuesto ingrediente è opzionale. In ogni caso se volete utilizzare la salsa di soia vi consiglio di intingere l’onigiri poco prima di metterlo in bocca e per breve tempo. La salsa tende, infatti, a far rompere il riso dell’onigiri.

Per acquistare la salsa di soia su Amazon Clicca qui.

 

Umeboshi e Shiso

Onigiri UmeboshiLe umeboshi sono le prugne giapponesi sott’aceto che spesso vengono utilizzate come condimento per gli onigiri. Lo shiso è invece una foglia che viene utilizzata per insaporire diversi piatti e bevande assomiglia a basilico e cannella messi insieme. In questo caso lo shiso è utilizzato per dare un determinato aroma alle umeboshi

Per acquistare umeboshi e shiso su Amazon Clicca qui.

 

 

Ricetta per gli Onigiri

Ingredienti per 1/2 persone

  • 100g riso giapponese cotto
  • 1 foglio di alghe nori
  • sale q.b.
  • semi di sesamoRipieni
  • pollo
  • salmone
  • tonno e maionese
  • umeboshi (prugne sottaceto)

Come preparare il riso

  1. Metti il riso in un setaccio poi in una ciotola e sciacqualo finchè l’acqua non risulterà limpida.
  2. Lascialo riposare in ammollo per 15 minuti
  3. Scolalo e lascialo riposare per altri 15 minuti
  4. Metti il riso nel cuociriso
  5. Aggiungi l’acqua fino a che non copre il riso (100 gr di riso = 200 ml di acqua)
  6. aggiungi il sale
  7. Cuoci per 8 min.
  8. Togli il riso e lascialo raffreddare
  9. Aggiungi i semi di sesamo e mescola

Sminuzzare gli ingredienti per il ripieno in modo che sia facile unirli al riso e mangiarli senza difficoltà.

Dare forma agli onigiri

  1. Metti i 3/4 del riso che compongono una polpettina nella formina per gli onigiri.
  2. Crea una piccola fossa all’interno del riso.
  3. inserisci il ripieno e coprirlo con l’altro quarto del riso che compone l’onigiri.
  4. Pressa il riso con la parte posteriore dello stampo.
  5. Toglila e premi sull’apposito spazio anteriore che consente la comoda uscita della polpettina.
  6. Aggiungi l’alga nori tagliandone un pezzo dal foglio con dimensioni a tua scelta.
  7. A piacimento aggiunger l’umeboshi

Disponi gli onigiri su un piatto oppure nel tuo Bento Box come un pranzo al sacco. Potrai puoi gustarlo in questo modo o intinto nella salsa di soia. Ti consiglio però di intingere l’onigiri poco prima di metterlo in bocca e per breve tempo. La salsa tende, infatti, a far rompere il riso dell’onigiri.

Itadakimasu!

Potrebbe interessarti anche…

Capsule hotel? Dove dormire in Giappone?

Harajuku, il quartiere delle mode giovanili

Asakusa, il quartiere più antico di Tokyo

Shinjuku, il quartiere di Tokyo che non dorme mai

Shibuya, il quartiere dei giovani

Akihabara un quartiere da otaku

5 giorni a Tokyo, itinerario di viaggio

Kyoto, cosa vedere in 4 giorni

Libri sul Giappone per organizzare un viaggio

Quartieri di Tokyo descritti in breve