Shirataki: la pasta di konjac che va di moda

Shirataki: la pasta di konjac che va di moda

Luglio 9, 2020 Off Di Cristina Muggetti

Gli shirataki, anche detti “pasta di konjac” sono un alimento un poco strano per noi occidentali, anche se in giapponesi cucinano e si consumano da oltre 2000 anni.

shirataki ciotola

Mangiare gli spinaci non è abbastanza, largo agli shirataki

È risaputo che per mantenere una dieta equilibrata è consigliato mangiare tanta frutta e verdura.

Di sicuro alimentarsi di frutta e verdura prevalentemente è salutare per l’organismo che è strutturato in modo da carburare bene con i cibi verdi. Ci occorrono, tuttavia, anche altre sostanze nutritive come proteine e cereali.

I carboidrati provenienti dagli amidi e dai cereali sono di certo le sostanze nutritive che il nostro corpo fa più fatica a digerire e quindi devono essere assunte in quantità minore. Molto meglio, quindi, assumere i carboidrati fibrosi presenti nelle verdure.

Gli shirataki sono proprio l’alternativa per mangiare sano e concedersi i condimenti di un piatto di pasta normale.

 

Cos’è il konjac

Konjac

Il konjac è una radice che ha origine nella zona subtropicale dell’Asia, quindi nella parte orientale.

È un tipo di verdura che può essere consumato come tale ma si presta molto bene ad essere macinato e trasformato in farina.

Dalla farina di konjac nascono quindi gli shirataki, un tipo di pasta che assomiglia visivamente a dei noodles giapponesi. Spesso in fatti vengono presentati sotto forma di spaghetti ma esistono anche altri formati di shirataki.

Gli shirataki, rappresentano quindi una valida alternativa da proporre a chi consuma troppo spesso carboidrati amidacei e a chi piace molto la pasta.

Ovviamente non avranno lo stesso gusto della pasta di grano a cui siamo abituati, il loro gusto è più delicato; tuttavia lasciano una sensazione di leggerezza a fine pasto che di sicuro non proviamo con un piatto di pastasciutta italiana.

 

I vantaggi degli shirataki

Gli shirataki sono ottimi da condire a piacimento e rappresentano un piatto benefico per la nostra salute. Il konjac cresce a quote elevate, quasi prive di inquinamento e si presenta come una grossa barbabietola.

Gli shirataki hanno un apporto calorico quasi nullo, poiché hanno pochi carboidrati e pochi grassi.

Sono ricchi di calcio, zinco, manganese, cromo e fosforo e hanno circa il 10% di proteine contenute.

Grazie al glucomannano favoriscono il senso di sazietà.

Diminuiscono il senso di stanchezza e favoriscono il transito intestinale

 

Come si presentano

A vederli così non sembrano molto invitanti. Inoltre il loro gusto è abbastanza neutro.

La cosa positiva è che sono in grado di acquisire molto il sapore del condimento a cui sono abbinati. Quindi possono prendere il gusto ad esempio del pesce o della carne con cui li condiamo.

Visto la loro capacità di assorbire i liquidi consiglio di prepararli con abbondante condimento.

 

Come preparare gli shirataki

Noodles essiccati:

    1. Porta ad ebollizione una pentola di acqua non salata.
    2. Una volta giunta a bollore, spegni e immergi gli shirataki per circa 8-10 minuti.
    3. Passato questo tempo scolali, sciacquali con acqua corrente per un paio di istanti e condiscili come più desideri.

Noodles sottovuoto già in ammollo:

Toglili dalla confezione, sciacquali sotto l’acqua e condiscili.

 

Spaghetti Shirataki con Gamberetti e Verdure

Shirataki gamberetti e verdure

Ingredienti per due persone

  • Mezza cipolla
  • Un cucchiaio di olio extra vergine
  • Una zucchina
  • Una carota
  • Semi di sesamo q.b.
  • Salsa di soia q.b
  • Sale q.b.
  • 200 g di shirataki

 

Preparazione

  1. In un wok fai rosolare la cipolla tritata, aggiungi poi i semi di sesamo le verdure tagliate a julienne e i gamberetti sgusciati e puliti bagnandoli con un po’ di salsa di soia.
  2. Prepara gli spaghetti come abbiamo detto sopra.
  3. Falli saltare nel wok con le verdure aggiungendo a piacere un po’ di salsa, avendo cura di mantenere le verdure croccanti.