Strumenti per cucinare giapponese

Strumenti per cucinare giapponese

Ottobre 29, 2020 Off Di Cristina Muggetti

La cucina giapponese comprende moltissime preparazioni e proprio per questo esistono un sacco di strumenti per cucinare giapponese. In questo articolo vediamo i più importanti.

Strumenti per cucinare giapponese – Coltelli

NAKIRI ED USUBA

Questi due coltelli giapponesi possono sembrare simili, ma sono in realtà molto diversi.

Entrambi sono destinati al taglio di vegetali. Vengono utilizzati per sminuzzare, tritare, tagliare a fette ed alla julienne, ottenere sottili fogli da verdure a forma cilindrica sono solo alcuni degli usi a cui sono destinati. La loro forma consente anche di usarli come spatola per raccogliere i prodotti appena tagliati.

NAkiri strumenti per cucinare giapponese

Il Nakiri è un coltello più leggero rispetto all’Usuba con lama a forma rettangolare e di lunghezza che comunemente varia dai 16 ai 18 cm.In genere viene utilizzato dagli utenti meno esperti perché è più facile da affilare e può a volte essere un coltello destrorso o mancino,

Usuba

L’Usuba è invece un coltello asimmetrico, scelto principalmente da professionisti del settore per tagli di precisione. Richiedere maggiore esperienza nell’uso. E’ anche più difficile da affilare: presenta un lato piatto, o meglio leggermente concavo per facilitare il distacco del prodotto appena tagliato, mentre quello opposto presenta un gioco di tre superfici con angolazioni differenti stile katana giapponese.

 

YANAGIBA

YANAGIBA

Yanagiba in italiano significa “lama a forma di salice” e con questa parola si identifica un classico coltello della tradizione culinaria giapponese, usato per la preparazione del sashimi. Questo piatto consiste generalmente in pesce crudo tagliato in fettine sottilissime, accompagnato da salsa di soia , wasabi od altro. Per la sua preparazione i cuochi giapponesi adoperano questo coltello di forma asimmetrica. Questa affilatura si chiama Kataba, in nipponico. La sezione mediana della lama è infatti di forma trapezoidale ed il manico presenta la caratteristica forma a castagna. Il taglio delle fettine di pesce deve essere effettuato in un’unica passata, partendo dal manico ed arrivando in punta, per ottenere una superficie liscia che consenta di mantenere inalterate le proprietà dell’alimento.

Ecco il motivo per cui questo coltello ha una lama lunga e stretta.

Da notare anche che la superficie piatta di un lato della lama è in realtà concava (soprattutto nei coltelli di gamma medio/alta) per facilitare il distacco del materiale tagliato e facilitare l’affilatura.

SANTOKU

SANTOKU

Le tre virtù, i tre vantaggi. Questa è la traduzione della parola santoku che identifica il coltello universale della cucina giapponese, usato nella preparazione di pesce, carne e verdure. Può essere comparato col nostro trinciante da chef, ma ha dimensioni più piccole, infatti la lunghezza del tagliente varia, in linea generale, da 16 ai 19 cm circa .

L’affilatura è in questo caso simmetrica e di più semplice esecuzione. Per ciò che riguarda il manico, esistono versioni ambidestre con manico a sezione simmetrica e anche asimmetriche, con la forma a castagna. Alcune versioni presentano anche degli alveoli nella zona sopra il tagliente che facilitano il distacco degli alimenti appena tagliati.

Come nota di folklore è’ interessante sapere che per la tradizione shintoista ogni oggetto contiene una sua energia spirituale ed una volta che il coltello risulti avere una lama inutilizzabile, viene portato al tempio per un sorta di rito funebre

DEBA

DEBA strumenti per cucinare giapponese

L’ultimo coltello di foggia nipponica che prendiamo in esame è la “lama sporgente”, ossia il Deba.

In Giappone sembra ci sia una leggenda che fa derivare questo nome dal fabbro inventore di questa lama soprannominato “Deba” per i suoi denti sporgenti.

E’ il coltello più massiccio ed è assimilabile ad una sorta di mannaia leggera. Viene usato per tranciare lische o piccole ossa nella parte di lama vicina al manico, mentre da metà in punta per filettare pesce di medio/grande dimensione. Come per l’Usuba, la sezione della lama è asimmetrica e di forma trapezoidale, con il lato piatto in realtà concavo (urasuki). Ne esistono di svariate lunghezze che possono arrivare fino ai 30 centimetri ed in questo caso i mancini devono richiedere la versione a loro dedicata, dato che l’affilatura del tagliente è di tipo “kataba”.

Il manico può essere con la sezione a castagna, come anche ambidestro.

 

Strumenti per cucinare giapponese – Sushi e onigiri

Hangiri

Hangiri strumenti per cucinare giapponese

L’hangiri è un contenitore rotondo di legno che viene utilizzato per far raffreddare il riso dopo la cottura.

Il riso viene messo in questo contenitore, mescolato e sventolato con un ventaglio per raffreddarlo. Poi nel caso del riso per sushi viene condito con aceto di riso zucchero e sale.

Infine viene coperto da un canovaccio inumidito e fatto riposare ancora per poi essere utilizzato per la preparazione dei piatti giapponesi.

 

Makisu

Hangiri strumenti per cucinare giapponese

Il makisu è la stuoia di bambù che si utilizza per preparare i maki (hosomaki e uramaki), ovvero i classici roll di riso farciti.

 

Shamoji

shamoji

Lo shamoji è una paletta o spatola che viene utilizzata per mescolare e servire il riso.

 

Stampino per onigiri

onigiri stampi a fantasia strumenti per cucinare giapponese

Stampi a forma triangolare o con altra fantasia, generalmente in plastica che facilitano la preparazione degli onigiri, le polpette di riso giapponesi.

Strumenti per cucinare giapponese – Ciotole

Ciotola per il riso

Ciotola per il riso strumenti per cucinare giapponese

Sono ciotole in ceramica dal diametro di 11 cm circa. A volte hanno il coperchio. Possono avere varie decorazioni.

Ciotola per la zuppa

Le ciotole per la zuppa sono molto simili come dimensioni alle ciotole del riso, hanno quasi sempre un coperchio per mantenere la zuppa calda. Tradizionalmente sono di colore nero esterno e rosso interno, ma non sempre è così.

Ciotola per il ramen

Citola per il ramen

Sono ciotole più grandi, del diametro di circa 21 cm. Possono essere decorate in vari modi e generalmente hanno un cucchiaio abbinato.

 

Strumenti per cucinare giapponese – Bacchette

Per mangiare

bacchette per mangiare strumenti per cucinare

I classici bastoncini giapponesi che si usano a tavola. Di solito sono in legno e si differenziano da quelle cinesi perché più sottili all’estremità che tocca il cibo e da quelle coreane perché fatte di metallo.

Possono avere un sacco di decorazioni differenti.

Per cucinare

bacchette per cucinare strumenti per cucinare giapponese

Simili alle bacchette per mangiare ma più lunghe e robuste. Anche in questo caso hanno varie decorazioni e sono spesso di legno.

 

Strumenti per cucinare giapponese – Pentole e padelle

Cuociriso

cuociriso strumenti per cucinare giapponese

Il cuociriso è uno strumento molto utile e comodo per cuocere il riso al vapore. Il riso preparato in questo modo può essere servito in ciotole e mangiato come accompagnamento del pasto oppure essere condito con aceto di riso, zucchero e sale per la preparazione del sushi.

Vaporiera

Vaporiera

Questo strumento è utilizzato per la cottura al vapore. È possibile trovarlo sia in bambù composto da vari strati da porre sopra ad una pentola con acqua bollente che in altri materiali in cui è compresa anche la parte che funge da pentola di acqua bollente.

Padella per tamagoyaki

tamagoyaki

Questa padella ha diverse dimensioni e forma rettangolare. Serve per la preparazione del tamagoyaki, ovvero l’omelette arrotolata giapponese.

Teppan

teppan

Il teppan è una piastra di varie dimensioni. Viene utilizzata per cuocere piatti come gli okonomiyaki ma anche carne e pesce alla piastra.

Piastra per takoyaki

takoyaki

Piastra formata da dei fori in cui viene messa la pastella dei takoyaki, il ripieno e i vari condimenti. I takoyaki vengono girati con degli spiedini appuntiti per una cottura uniforme e poi serviti caldi.

Piastra per tayaki

Piastra per tayaki

Piastra a forma di pesce con stampi su entrambi i lati. La pastella viene messa su entrambi i lati, il ripieno in uno dei due. La cottura viene ultimata chiudendo i due stampi uno sull’altro e a cottura ultimata il tayaki viene servito caldo.

Pentola per sukiyaki

sukiyaki

Trattasi di una pentola rotonda da fondo piatto in cui vengono cotti i vari ingredienti che compongono il sukiyaki. La pentola viene posta al centro della tavola sopra ad un fornello elettrico e le pietanze vengono cucinate direttamente dai commensali in un brodo/salsa composto da salsa di soia zucchero e mirin.

Pentola per shabu shabu

shabu shabu

Seppur shabu shabu e sukiyaki siano molto simili poiché anche in questo caso la pentola è posta in mezzo al tavolo su un fornello elettrico, le due pentole differiscono per alcuni aspetti.

La pentola per lo shabu shabu può essere fonda, talvolta divisa in due parti o con un prolungamento centrale volto a dissipare il calore.

Griglia per yakiniku

yakiniku

Strumento composto da un contenitore per la brace posta sotto ad una griglia. Yakiniku significa proprio carne alla griglia.

Strumenti per cucinare giapponese – Tè e sake

Servizio da sake

Servizio da sake

Il servizio da sakè o set da sakè è generalmente composto dal tokkuri, la bottiglia in cui viene versato il sake, e dai choko, i bicchierini in cui viene servito. Esistono di tanti materiali ma il più utilizzato è la ceramica.

Servizio da tè

servizio da tè

Il servizio da tè è composto da teiera e chawan (tazze), il materiale più rinomato è la ghisa.

Chasen

Chasen strumenti per cucinare giapponese

Una frusta con la testa morbida, media o dura, a seconda del tipo di tè servito. Utilizzata durante la cerimonia del te per mescolarlo e renderlo spumoso.

 

 

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