Uchu Kyodai – Fratelli dello Spazio

Uchu Kyodai – Fratelli dello Spazio

Novembre 1, 2019 Off Di Cristina Muggetti

Uchu KyodaiHo di recente finito di vedere l’anime “Uchu Kyodai, fratelli dello spazio” e ne sono rimasta colpita così positivamente che ho pensato di scrivere un articolo a riguardo.

Il manga è stato scritto da Chuya Koyama e pubblicato in Giappone nel dicembre del 2007. Tuttora il manga è in prosecuzione. Dal manga sono stati tratti un anime, trasmesso in Giappone tra il 2012 e il 2014 e una live action (un lungometraggio con attori in carne ed ossa).

 

La trama

uchuu kyoudai foto da astronauti

Due fratelli giapponesi Mutta e Hibito Namba, sono entrambi appassionati di tutto ciò che riguarda lo spazio. Sono due bambini molto curiosi ed intelligenti che amano fare ricerche nella natura.

Una sera mentre stavano facendo ricerche sugli animali nella collina vicino a casa vengono colti alla sprovvista da uno strano bagliore. I fratelli diventano testimoni del passaggio di n ufo. In quel momento Hibito dice a Mutta che diventerà un astronauta ed andrà sulla luna. Mutta per non essere da meno, visto che è il fratello maggiore, dice che sarebbe arrivato persino su Marte.

Gli anni passano ed Hibito, dopo anni di studi, test e preparazione, già trasferitosi alla NASA diventa il primo astronauta giapponese a mettere piede sulla luna. Mutta, invece, dopo essere stato licenziato da una casa automobilistica in cui lavorava come designer di automobili, non è convinto di poter raggiungere il suo sogno.

Grazie alla determinazione di Hibito però, anche Mutta inizierà la scalata verso la luna partendo dalla JAXA, la referente giapponese della NASA americana. Riuscirà anche il fratello maggiore nell’impresa? Non te lo dico. vai a vedere l’anime o leggi il manga.

 

 

Uchu Kyodai – le caratteristiche dei due fratelli dello spazio

Namba Mutta

namba mutta uchu kyodai

Mutta è il fratello maggiore, ha 3 anni in più di Hibito. Ha una folta chioma ricciola e nera sulla testa e una barbetta incolta. Il suo aspetto alle volte potrebbe far intendere che non sia proprio una persona seria. Anche durante il corso della storia in Uchu Kyodai a Mutta viene dedicato spazio per mettere in scena alcune gag divertenti.

Nonostante l’aspetto possa ingannare Mutta è dotato di un’intelligenza fuori dal comune che gli permette di fare anche 3 cose contemporaneamente col massimo dell’attenzione.

Si dimostra un ottimo tecnico e designer soprattutto nel campo automobilistico. Ha capacità decisionali e di leadership non indifferenti che vengono fuori nel corso dell’avanzamento della serie.

Cerca sempre di essere un passo avanti ad Hibito perchè essendo il fratello maggiore, deve essere lui a dare il buon esempio al suo fratellino.

 

Namba Hibito

hibito namba Uchu Kyodai

Hibito è il fratellino piccolo. E’ biondo e con i capelli a punta. Determinato a raggiungere il suo obiettivo di andare sulla luna non ci rinuncerebbe per nulla al mondo. Fin da bambino, insieme a Mutta, sogna di andare nello spazio e studia il più possibile tutto ciò che potrebbe in qualche modo essere collegato.

Appena possibile inizia l’addestramento e le selezioni per diventare astronauta. Riuscendo poi a diventare il primo giapponese a metter piede sulla superficie lunare. Una volta arrivato sulla luna però fa qualcosa di un po’ bizzarro che resterà impresso nella mente di tutti i giapponesi. Dopo l’episodio viene addirittura creato un cartone animato per bambini in cui il protagonista è un coniglio di nome Hibit.

Sulla luna affronta delle difficoltà davvero impervie. Al seguito di questi avvenimenti Hibito rischia di non poter tornare sulla luna una seconda volta. Hibito però non si arrenderà e continuerà a perseverare per mantenere il suo sogno di essere un astronauta a tutti gli effetti.

Chuya Koyama

Chuya Koyama

L’autore di Uchu Kyodai nasce a Kyoto nel 1978. Essendo figlio unico, per scrivere una storia veritiera tra fratelli si è avvalso dell’aiuto di amici. L’ispirazione iniziale per i personaggi gli è venuta leggendo Kimi ni Tsuite Ikou (Ti seguirò: mia moglie vuole andare nello spazio) di Makio Mukai. Il personaggio di Mutta è proprio ispirato a questo libro che si basa al punto di vista di Mukai-san. Come modello per i due fratelli Namba ha utilizzato quello dei fratelli Armstrong 

L’autore afferma che per disegnare in modo realistico Uchu Kyodai si è recato diverse volte alla sede della JAXA e anche alla NASA. Nel caso in cui non conoscesse un posto ha chiesto aiuto ad esperti del settore. Chuya esprime anche la difficoltà nel disegnare luoghi mai visti come ad esempio le scene sulla luna. E’ più facile replicare un paesaggio che si conosce come quello giapponese piuttosto che quello americano, per non dire quello lunare.

Una curiosità interessante sul suo nome che lo ha anche portato a scrivere un manga sullo spazio è proprio che una parte del suo nome “chu” significa spazio in giapponese.

 

Uchu Kyoday – Cosa mi ha trasmesso

Durante la visione di quest’anime sono molte le emozioni e gli stati d’animo che vengono trasmessi. In primis l’emozione di avere un sogno da realizzare, in questo caso diventare astronauti. Ne consegue il passaggio di energia, la forza di volontà, la capacità di non arrendersi che i personaggi sprigionano ed infondono nello spettatore (almeno per me è stato così).

Grazie alla vicenda iniziale di Mutta, che aveva rinunciato al suo sogno, si riesce a capire che sforzandosi si possano ottenere risultati e raggiungere il proprio obiettivo. Se noi ci muoviamo per raggiungere il nostro scopo tutto quanto il mondo si muoverà a in nostro aiuto. L’importante è mettersi in gioco, non restare fermi, uscire dalla propria zona di comfort (quella in cui era rimasto Mutta all’inizio).

Uchu Kyodai trasmette anche una bellissima sensazione di fratellanza. I due fratelli sono veramente molto legati, si conoscono da sempre e tengono moltissimo uno all’altro fin da bambini. Ovviamente i litigi capitano però l’anime ci mette di fronte a delle scene veramente commoventi che mettono in luce la bellezza di avere un legame fraterno profondo, avere qualcuno su cui poter sempre contare con cui condividere la vita.

Oltre a questi concetti un po’ profondi Uchu Kyodai trasmette l’allegria, la felicità incredibile nel raggiungimento della meta prefissata. Le numerose gag presenti, inoltre, sono capaci di far ridere anche il più musone dei musoni.

La grafica e i disegni accurati e realistici trasmettono la volontà di fare un bel lavoro che l’autore ha impresso nel suo manga. 

Yay Hibito

Lo consiglio?

Ma certo che lo consiglio! Non hai letto tutto quello che mi ha trasmesso quest’anime? 

Inoltre la storia è avvincente ed in alcuni punti non puoi smettere di proseguire a vedere la puntata successiva. L’anime è scorrevole e non stanca mai. Al momento conta 99 episodi ma il manga è in prosecuzione quindi ne vedremo ancora delle belle!

 

 

 

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